La sua vita in breve: una guida e un esempio per tanti giovani
Guida ed esempio per le giovani generazioni non solo abruzzesi. Franco Marini è nato il 9 aprile 1933 a San Pio delle Camere, in provincia dell'Aquila. Primogenito di una famiglia numerosa, a nove...
Guida ed esempio per le giovani generazioni non solo abruzzesi. Franco Marini è nato il 9 aprile 1933 a San Pio delle Camere, in provincia dell'Aquila. Primogenito di una famiglia numerosa, a nove anni si trasferisce a Rieti per esigenze di lavoro del padre, operaio nella fabbrica Cisa Viscosa e si diploma al liceo classico "Marco Terenzio Varrone". Iscritto alla Democrazia Cristiana dal 1950, inizia l'attività lavorativa in un ufficio contratti e vertenze della Cisl. Nel 1964 inizia a collaborare con il ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, Giulio Pastore, e nel 1985 diventa segretario nazionale della Cisl. Nel 1991, alla morte del leader democristiano Carlo Donat-Cattin, ne eredita la corrente politica di Forze Nuove, interna alla Dc. Nell'aprile dello stesso anno viene nominato ministro del Lavoro con il Governo Andreotti.
La Democrazia Cristiana, di cui è responsabile organizzativo, lo candida per la prima volta nelle elezioni politiche nel 1992: risulta il primo degli eletti a livello nazionale. Nel 1994 assume l'incarico di segretario del Partito popolare italiano, di cui è fondatore. Eletto al parlamento europeo nel 1999, dopo l'entrata nell'alleanza elettorale della Margherita alle elezioni politiche del 2001, l'anno successivo diviene responsabile organizzativo del partito. Nel 2006 viene eletto presidente del Senato. Il 30 gennaio 2008 il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli conferisce il mandato esplorativo per la formazione del nuovo Governo. Operazione che non va in porto. Nel 2013 sfiora l'elezione a Presidente della Repubblica, senza raggiungere il quorum richiesto per la votazione. (m.p.)
La Democrazia Cristiana, di cui è responsabile organizzativo, lo candida per la prima volta nelle elezioni politiche nel 1992: risulta il primo degli eletti a livello nazionale. Nel 1994 assume l'incarico di segretario del Partito popolare italiano, di cui è fondatore. Eletto al parlamento europeo nel 1999, dopo l'entrata nell'alleanza elettorale della Margherita alle elezioni politiche del 2001, l'anno successivo diviene responsabile organizzativo del partito. Nel 2006 viene eletto presidente del Senato. Il 30 gennaio 2008 il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli conferisce il mandato esplorativo per la formazione del nuovo Governo. Operazione che non va in porto. Nel 2013 sfiora l'elezione a Presidente della Repubblica, senza raggiungere il quorum richiesto per la votazione. (m.p.)

