La terza estate con il Covid Tutte le regole per il mare

30 Aprile 2022

La Regione resta prudente: ombrelloni e lettini ancora a distanza di sicurezza

L’estate è ormai alle porte. Sarà la terza da vivere con lo scomodo coinquilino Covid, ma dopo due anni di restrizioni ferree la morsa delle regole anti contagio si è leggermente allentata. Non in Abruzzo, però. La Regione, infatti, ha scelto di tenere alta la guardia su diversi aspetti, come le distanze tra gli ombrelloni e i lettini.
Rispetto allo scorso anno, però, c’è una grossa novità: è sparito il sistema dei colori che obbligava ad avere il Green pass per andare al mare in una regione considerata maggiormente a rischio. Anche per questo motivo sarà un’estate più vicina al concetto di normalità che la pandemia ha ormai ha stravolto.
Le restrizioni anti Covid rimangono presenti in sottofondo, come spiegato dall’ordinanza balneare regionale. Ma vediamo nel dettaglio come sarà la stagione 2022 sulle spiagge abruzzesi.
OMBRELLONI E LETTINI
A DISTANZA DI SICUREZZa.
Il ministero della Salute ha suggerito le linee guida per stabilimenti e spiagge libere. Ma all’atto pratico ogni regione ha potuto costruire le sue regole in parziale libertà: le ordinanze sono poi state validate dal Comitato tecnico scientifico (sciolto il 31 marzo con la fine dello stato di emergenza).
Per questo motivo in Italia non avremo distanze identiche tra gli ombrelloni. L’Abruzzo ha scelto di destinare a ogni ombrellone un’area di almeno 10 metri quadrati, come accaduto anche l’anno scorso. Pure i lettini devono esser collocati a una distanza di almeno 1,5 metri l’uno dall’altro. In altre regioni (come la Liguria e la Puglia, ad esempio) si tornerà invece alle distanze pre Covid, cioè a 7,5 metri quadri di spazio per ombrellone, e quindi a un numero di ombrelloni maggiore per gli stabilimenti rispetto agli ultimi due anni.
L’igienizzazione e mascherine. Tra i punti fermi delle regole in spiaggia, resta l’igienizzazione frequente delle aree comuni: spogliatoi, cabine, docce e bagni. In ogni caso, dovrà essere fatta anche dopo la chiusura dello stabilimento. Per quanto riguarda invece lettini, sedie a sdraio e ombrelloni è previsto che vadano disinfettati a ogni cambio di persona o nucleo familiare, e in ogni caso anche a fine giornata.
E le mascherine? Da domani, non è più necessario indossarle neppure al chiuso (ma restano delle eccezioni), ma restano fondamentali quando non si riesce a garantire una distanza interpersonale di almeno un metro.
INGRESSO, USCITA E ZONE D’OMBRA
L’ordinanza regionale ha spinto gli stabilimenti a riorganizzare gli spazi per garantire l’accesso ai clienti in modo ordinato, evitando il più possibile code e assembramenti. Se possibile, inoltre, bisognerebbe organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita. Resta valida anche l’indicazione di favorire l’ampliamento delle zone d’ombra per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde. Insomma, i balneatori abruzzesi dovranno continuare a fare di tutto per evitare affollamenti. Rispetto allo scorso anno, però, viene messa definitivamente da parte la figura di uno “steward di spiaggia”, che era stata consigliata dal ministero della Salute per illustrare ai clienti le regole anti Covid al mare.
via libera ai giochi. C’è il via libera anche per tutti i giochi da spiaggia, ma con alcune raccomandazioni essenziali.
Nessun problema per i classici racchettoni, che restano un gioco sicuro da praticare in spiaggia, sempre secondo il ministero della Salute. Mentre per le attività che prevedono la condivisione di oggetti (giochi da tavolo, biliardo, bocce, ma anche il biliardino del bar della spiaggia) è preferibile adottare modalità organizzative tali da ridurre il numero di persone che manipolano gli stessi oggetti: ad esempio, organizzare il gioco a turni e con squadre a composizione fissa.
In ogni caso, i tavoli da gioco e ogni oggetto utilizzato in comune devono essere disinfettati prima e dopo l’utilizzo. Dall’ordinanza regionale emerge anche che sono consentite le attività ludiche che prevedono l’utilizzo di materiali di cui non è possibile garantire un’accurata disinfezione.
Parliamo ad esempio delle carte da gioco, che restano consentite ma con alcune indicazioni: igienizzazione frequente delle mani e della superficie dove si gioca e rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra giocatori di tavoli adiacenti.
Sempre nel caso del gioco delle carte, il ministero della Salute consiglia una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.
LE ALTRE REGOLe. Non solo regole Covid, per un’estate che in Abruzzo durerà fino a fine ottobre (vedi articolo a fianco). Il governo, infatti, ha invitato i balneatori a favorire i pagamenti digitali in spiaggia. Come accaduto nel recente passato, poi, sulle spiagge e nelle acque riservate alla balneazione è vietato per tutto l’anno, campeggiare con tende, roulotte, camper e pernottare.
È vietato anche abbandonare a terra o in mare rifiuti, sia pure contenuti in buste, ma anche accendere fuochi o usare fornelli a fiamma libera o a energia elettrica sulla spiaggia.