La vigilessa Italia va in pensione

1 Marzo 2020

Spoltore: da primo vigile donna, a punto di riferimento del Comune

SPOLTORE. Quando ha preso servizio, il 10 aprile 1978, le tessere elettorali si stampavano usando delle matrici di metallo.
Italia Baldonieri, nominata cavaliere e ufficiale della Repubblica Italiana per il suo impegno nella pubblica amministrazione, ha iniziato come vigile urbano. Da poco è in pensione e ha voluto organizzare per questo una grande festa nella sala consiliare del Comune di Spoltore. È stata la prima donna vigile in città: all'epoca fece clamore, ma la sua autorità non è mai stata messa in discussione.
Solitamente era in servizio a Caprara, dove ancora oggi la chiamano "la vigilessa". Ma negli anni è stata coinvolta in mansioni sempre più importanti della macchina comunale e da oltre venti era responsabile delle delibere. Era lei che, materialmente, raccoglieva le delibere da discutere in giunta o in consiglio comunale, verificava le versioni definitive degli atti e si occupava delle pubblicazioni, dando efficacia giuridica ai documenti. Anche per questo, all'insediamento di un nuovo sindaco, era lei ad avere in compito di “vestire” il primo cittadino con la fascia tricolore.
È accaduto anche nel 2017 con Luciano Di Lorito, che dice: «Italia è un’istituzione nell’istituzione, è faticoso pensare al Comune di Spoltore senza di lei. Negli anni ha saputo unire l’esperienza all’utilizzo delle nuove tecnologie, ad esempio era lei a collegare la diretta streaming del consiglio sulla pagina del sito istituzionale o a gestire le comunicazioni con la giunta tramite Whatsapp». Da carta e calamaio, Italia ha saputo adattarsi all’era della firma digitale. «È la nostra memoria, gran parte degli atti sono ancora in polverosi faldoni cartacei e dovremo continuare ad affidarci a lei ancora per molti anni a venire» scherza Di Lorito.
«Continuerò ovviamente a darvi una mano», ha replicato commossa Baldonieri alla sua festa «ma adesso devo pensare anche a prendermi cura di me». Nata in Brasile da una coppia di italiani tornati a Spoltore, terra che ama e dove è sempre vissuta, tra i suoi obiettivi per il futuro, migliorare la sua conoscenza dell’inglese per sentirsi più a suo agio nei viaggi. L’assessore Roberta Rullo ripercorre le tante vite di Italia: diplomata all’Artistico, ha prestato la sua grafia elegante per la redazione di pergamene ed è molto attiva nel mondo del volontariato e nel coro parrocchiale.