Ladri al Mediamuseum, l’ira di Tiboni

7 Febbraio 2023

Messi in fuga dall’allarme, ma la telecamera non funziona. La presidente del Flaiano: nuovo tentativo in pochi mesi, basta

PESCARA. L’allarme è scattato alle 2.30 di lunedì, costringendo a una fuga precipitosa i ladri che si erano introdotti nel Mediamuseum, dopo aver scassinato una porta laterale. È la seconda irruzione in tre mesi. Il primo tentativo risale al 7 novembre scorso: stessa modalità, stesso finale, solo un gran disordine e scaffali buttati per terra. La beffa, questa volta, è che nei giorni scorsi, venerdì 3 febbraio, è stata installata dal Comune una telecamera di sicurezza collegata alla “Control room”della polizia municipale e purtroppo, per cause ancora in via di accertamento, alle 2,30 di lunedì scorso non ha funzionato, e quindi non ci sono immagini dell’episodio e dei responsabili. Indaga la polizia.
«Esprimo tutta la mia preoccupazione», commenta la presidente del Premio Flaiano, Carla Tiboni, «perché a distanza di tre mesi il Mediamuseum ha subìto il terzo tentativo di furto. A questo punto», va avanti, «credo sia necessario porre rimedio al degrado in cui versa piazza Alessandrini, che la notte è popolata da tossicodipendenti e ubriachi. È difficile continuare a lavorare in queste condizioni. Proprio per questo motivo», aggiunge Tiboni, «lo scorso 8 novembre avevo scritto all’assessore alla Sicurezza del Comune, Adelchi Sulpizio, per richiedere l’installazione di telecamere di sicurezza. Non ho ricevuto alcuna risposta. Venerdì 3 febbraio, grazie all’interessamento del sindaco Carlo Masci, ne è stata finalmente installata una nella piazza».
Lidia Palusci
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