Ladri all’assalto del bar del distributore

Penne, rubate sigarette per novemila euro alla stazione di Ponte Sant’Antonio. Utilizzato un fuoristrada come ariete
PENNE. Furto con spaccata, nella notte tra giovedì e venerdì, a Penne. I ladri intorno alle 3,45 hanno sfondato la saracinesca della tabaccheria della stazione di servizio che si trova in contrada Ponte di Sant'Antonio e sono entrati nel locale. Hanno portato via un espositore completo di sigarette, per un valore di circa 9000 euro, più 200 euro in contanti. La stanza del tabacchi è stata messa a soqquadro nel giro di pochissimi minuti. Poi i ladri sono fuggiti senza lasciare traccia: sapevano dove posizionarsi e conoscevano per filo e per segno la stazione di servizio. Le 10 telecamere di video sorveglianza all’esterno hanno potuto riprendere solo alcuni frammenti del furto, avvenuto in modo repentino e senza alcun indugio. Dalle telecamere, in base a quanto da noi appreso, si vedono due uomini con il volto coperto dal passamontagna. Il mezzo utilizzato per il colpo è un fuoristrada pick-up, di colore scuro, ma dalle immagini non è ben chiara né la marca e né il modello.
Per sfondare la saracinesca hanno fatto retromarcia con il mezzo, usato come ariete. La tabaccheria della stazione di servizio chiude alle ore 21 e riapre al mattino intorno alle 6, in concomitanza con la riapertura del distributore carburanti. I malviventi conoscevano bene le abitudini e gli orari di chi lavorava al distributore e all’interno della tabaccheria. L’espositore di sigarette all’interno del bar tabacchi, inoltre, come ogni sera, era stato ricaricato proprio prima della chiusura ed era quasi pieno. Un motivo in più per pensare che il colpo sia stato ben studiato dai malviventi. A dare l’allarme, poco prima delle 6 del mattino, è stato Vincenzo D’Addazio, il titolare dell’attività. Il primo ad arrivare sul posto e a ritrovare il locale scassinato è stato invece il figlio del titolare, Andrea, che ha avvertito il padre e ha iniziato a rassettare il tutto per poter cominciare la giornata lavorativa. «Per i danni subiti, dobbiamo ancora quantificare il costo delle riparazioni. Appena arrivato sul posto ho iniziato a sistemare tutto e dare una pulita per poter cominciare a lavorare. Tanto oramai il danno era stato fatto», ha riferito Andrea D’Addazio. Una volta scattato l'allarme, sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Giovanni De Rosa. I militari sono ora a lavoro valutando tutte le immagini delle telecamere presenti all’esterno del distributore. In base a quanto appurato, i malviventi sono poi fuggiti dalla stazione di servizio imboccando la Statale 81 in direzione Chieti.

