Ladri all’Eurobet: colpo da 10mila euro

Manomesso l’allarme, rubati i soldi delle slot e l’impianto di sorveglianza. La banda si concede anche uno spuntino con birra
FRANCAVILLA AL MARE. L’agenzia di scommesse Eurobet di via Nazionale Adriatica 70 a Francavilla al Mare è stata saccheggiata dai ladri. I quali, oltre a portare via tutto l’incasso delle slot machine e della macchina cambia soldi (in tutto quasi diecimila euro), hanno rubato l’impianto digitale di registrazione e telesorveglianza nascosto nella controsoffittatura dell’ufficio e fatto numerosi danni.
Una banda che sapeva molto bene come agire, nonostante il locale sia stato inaugurato soltanto il 24 gennaio scorso. Il furto è avvenuto intorno alle 2,36 della notte scorsa: questo almeno l’orario in cui Paolo Lozzi, contitolare di Eurobet, ha ricevuto la telefonata dall’impianto di allarme. «Ho atteso che squillasse una seconda volta, ma il telefono è rimasto muto e quindi ho pensato a un falso allame», racconta Lozzi. «Verso le 8,30 di mattina poi è arrivata la telefonata della ditta che gestisce le slot machine per dirmi che nella notte era partito l’allarme dalla macchina cambia soldi. Lì ho capito che il furto c’era stato per davvero». Quando i titolari hanno raggiunto l’agenzia che si trova accanto al ristorante Varadero, al suo interno hanno trovato un disastro.
Prima di entrare da una finestra laterale, i ladri hanno tagliato il cavo telefonico per le connessioni internet veloci. L’allarme è suonato non appena è stata sfondata la finestra, ma i malviventi sono stati talmente veloci che hanno raggiunto immediatamente l’ufficio, con uno sgabello hanno raggiunto la controsoffittatura e aperto il vano dove era nascosto l’impianto di video sorveglianza. Il videoregistratore Vdr di ultima generazione è stato quindi disattivato e rubato. Poi i ladri si sono concentrati sulle cinque slot machine e sulla macchina cambiasoldi: nella cambia soldi c’erano circa 6mila euro, mentre in ogni slot machine circa 300 euro. Un lavoro fatto con tutta calma, visto che sono state trovate in giro bottiglie di birra e i furfanti hanno mangiato anche le merendine e gli spuntini conservati nel distributore automatico di alimenti che si trova nell’agenzia. Lozzi e il socio hanno presentato la denuncia ai carabinieri, chiedendo anche l’intervento della scientifica per le tracce lasciate sui bicchieri e nelle macchine. I sospetti sono concentrati su qualche operaio o collaboratore che ha realizzato i lavori nell’agenzia: i militari ripongono comunque molta fiducia sulle immagini raccolte in zona dai numerosi locali della Nazionale che sono forniti di videosorveglianza. Sarà sufficiente incrociare un volto o un furgone conosciuto che si aggira in zona dalle 2 di notte per indirizzare subito le indagini nel verso giusto. «Oltre ai soldi rubati nelle macchinette abbiamo subìto almeno altri 10mila euro di danni, e non siamo neanche assicurati», conclude Lotti. «Il problema è che noi titolari di agenzie di scommesse siamo trattati come delinquenti. Non possiamo avere mutui e nè assicurazioni, ma le tasse le paghiamo, e anche care».

