Ladri di notte, è incubo furti in centro

10 Gennaio 2024

Presi di mira lo stabilimento Lido Beach e il bar Excelsior in corso Umberto. Titolari esasperati: «Servono più controlli»

PESCARA. Emergenza furti in centro, dove le attività commerciali sembrano essere l’obiettivo di ladri e disperati alla ricerca di pochi spiccioli. Gli ultimi due colpi, domenica e lunedì: il primo allo stabilimento balneare Lido Beach, in piazza Primo Maggio, e il secondo al Caffè Excelsior, su corso Umberto. Una dinamica più o meno simile, da quanto raccontano i proprietari Fabio Tiberi e Carlo Miccoli e che rispecchia quanto già avvenuto a dicembre ai danni di altri esercizi commerciali del centro. Per questo Miccoli, in veste di presidente Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio Pescara, si appella alle istituzioni «affinché vengano implementati i servizi di controllo da parte delle forze dell’ordine».
Domenica, giorno di chiusura per il Lido Beach, alle 21.35, una persona è riuscita a entrare distruggendo la porta, probabilmente con uno strumento utilizzato per forzare la serratura, per poi portare via la cassa e due bottiglie d’olio. Nel video, ripreso dal sistema di videosorveglianza del locale e postato dal proprietario sui social, si nota l'azione frenetica del ladro. «L’antifurto è collegato al mio cellulare», spiega Tiberi. «Da casa mi sono precipitato subito sul posto. Alle 21.38 ero già lì. Credo che ci sia la mano di un disperato, come si evince dalle immagini che ho condiviso. Altri colleghi balneatori hanno subìto, tra novembre e dicembre, furti più o meno simili: una decina in tutto. Nel mio caso hanno trovato solo spiccioli, ma il problema sono i danni», dice. «Ho chiamato subito la polizia, che sta indagando per individuare il responsabile».
«Ci sono esercenti, disposti a dormire nei locali, per evitare di recarsi sul posto di lavoro e trovare quello che abbiamo trovato noi stamattina (ieri ndc)», dice Carlo Miccoli. «Sono arrivato alle 7 e c’era il caos. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Le immagini parlano chiaro: una persona si è intrufolata all’interno del bar, senza distruggere le due porte e ha messo a soqquadro tutto, prelevando quanto trovato nel fondo cassa. «Poco o niente: circa 40 euro, ma il punto non è questo», precisa Miccoli. «Per i danni subiti occorrono 300/400 euro, perché la cassa è stata buttata a terra e va ripristinata. Hanno preso anche il barattolo contenente una piccola raccolta fondi per i malati di poliomielite». E Miccoli aggiunge: «La prima porta è stata aperta con un aggeggio, mentre dalla seconda sono riusciti a entrare senza problemi. Durante le festività, grazie al mercatino e alla vigilanza costante, i malintenzionati non hanno potuto agire liberamente. Lunedì sera, invece, non hanno perso tempo. Al bar sono arrivati intorno all’una e trenta di notte. Dalle immagini si nota una persona in particolare, e non so se potrebbe essere la stessa che ha commesso altri furti nella zona», aggiunge. Il sindaco Carlo Masci, contattato da Miccoli, assicura di sollecitare al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura, l’intensificazione dei controlli.
Tra i vari episodi più o meno simili avvenuti nei giorni scorsi, il colpo messo a segno nel punto vendita White Bakery di piazza Sacro Cuore o il tentato furto alla birreria del Corso di viale Regina Elena, che ha visto un pronto intervento della squadra Volante, ma anche l’episodio dei capi di abbigliamento rubati al negozio Gutha Store di via Firenze, con la denuncia del presunto responsabile, o il tentato furto al punto vendita Deichmann di corso Vittorio Emanuele.