Ladri in fuga con il bancomat del Comune

29 Giugno 2020

In pochi minuti, la banda ha caricato l’apparecchio su un’Audi nera sotto l’occhio delle telecamere. Bottino da quantificare

MONTESILVANO. Pochi minuti, meno di tre. Hanno lavorato in maniera rapidissima i ladri che l'altra notte hanno portato via l'apparecchio bancomat posizionato dentro al Comune di Montesilvano, in piazza Diaz. Giusto il tempo necessario di caricarlo su un'auto, una Audi nera, e di portarlo via, dopo aver forzato la porta.
Un colpo riuscito alla perfezione e sul quale stanno indagando i carabinieri di Montesilvano per risalire a quell'auto e ai suoi componenti, che hanno agito sotto l'occhio delle telecamere.
BLITZ A MEZZANOTTE Sono entrati in azione attorno a mezzanotte, quando sono arrivati nella piazza, e hanno agiti indisturbati, nonostante che un bar vicino fosse ancora aperto e che lì attorno ci fossero delle persone.
Con fare sicuro e senza temere niente hanno rotto, scardinandola, la porta di ingresso del municipio. Il bancomat era proprio lì, tra la prima e la seconda porta del palazzo, in uno spazio a destra dell'ingresso.
Non hanno dovuto far altro che prelevarlo e portarlo fuori, considerato che l'apparecchio non era incassato nella parete, e poi sono fuggiti con tutti i soldi (la somma non è stata quantificata, nell'immediato).
LE TRACCE DELLA BANDA Si sono dileguati prima dell'arrivo dei carabinieri e sono riusciti a far perdere le tracce, nonostante che le ricerche siano cominciate immediatamente, mentre prendevano il via i rilievi nel punto in cui è avvenuto il furto, alla ricerca di eventuali tracce lasciate dalla banda.
La notizia si è diffusa subito, sono stati informati il sindaco, Ottavio De Martinis, e il comandante della polizia municipale Nicolino Casale e in piazza Diaz è arrivato nel giro di poco il consigliere comunale Marco Forconi.
In questo caso non c'è stato bisogno di far saltare in aria il bancomat, come è già avvenuto altre volte in Abruzzo, essendo possibile trasportare l'apparecchio, e non è stato ritenuto un limite la localizzazione dell'impianto, in un punto centrale - dove il transito è pressoché continuo, considerato il periodo dell'anno - e in un edificio chiuso e controllato dalle telecamere.
MONITOR OVUNQUE «Un assalto del genere può accadere ovunque», questa la riflessione di Forconi che l'altra notte ha notato le presenze in piazza. «Ma la zona è coperta dalle telecamere, anzi qui non esistono zone non coperte. Il problema è che si è alzato il livello degli attacchi per ciò che riguarda i bancomat e basti pensare alle bande specializzate che usano l'esplosivo».
Ma quello che preoccupa, a Montesilvano, è altro. «Qui», conclude Forconi, «non vedo un problema sicurezza ma temo, dopo l'estate, un problema sociale», nel momento in cui verranno al pettine i problemi creati dalla crisi economica che ha investito molte famiglie.
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