Ladri in fuga si lanciano dal balcone

21 Febbraio 2016

Un uomo scopre la porta forzata e trova due malviventi in casa: i carabinieri ne arrestano uno, ma è già libero

MONTESILVANO. Scoperti con le mani nel sacco, mentre stavano mettendo a segno un furto, hanno sfondato una finestra e si sono lanciati dal balcone, per sfuggire ai carabinieri. Uno dei due ladri è stato braccato e arrestato, nonostante il tentativo di fuga, mentre l'altro è riuscito a far perdere le tracce e ad allontanarsi.

È stato il proprietario di casa a far sfumare il colpo nella sua abitazione, in via Vivaldi, a Montesilvano. Venerdì stava rientrando, verso le 21, quando si è accorto che qualcuno aveva forzato la porta di ingresso, dopo aver scavalcato la recinzione dell'edificio, una delle villette di questa traversa della Vestina. L'uomo, un cinquantenne, ha capito che dentro c'era qualcuno e non si è azzardato a mettere piede in casa, ma si è rivolto subito ai carabinieri per chiedere di intervenire in tempi rapidi. Le pattuglie dei militari dell'Arma, agli ordini del capitano Vincenzo Falce, hanno impiegato pochissimo per raggiungere via Vivaldi e fare irruzione nell’abitazione dove i due giovani stavano rovistando ovunque, in cerca di oggetti di valore. Quando i carabinieri sono entrati i due hanno reagito immediatamente e, senza esitazione, hanno sfondato una finestra lanciandosi in strada dal piano rialzato. Per evitare la fuga uno dei carabinieri ha seguito la coppia passando direttamente dal balcone, in modo da non perdere di vista i ladri, mentre altri due hanno raggiunto la strada passando dalla porta. Solo uno è stato acciuffato mentre l'altro è stato velocissimo e ha fatto perdere le tracce. Le ricerche sono andate avanti a lungo, fino a ieri mattina alle 7, ma non è stato rintracciato. Per gli investigatori si tratta di un giovane, esattamente come il complice che è stato fermato, Grigore Florentin Danut, 20 anni, incensurato, di origine romena ma residente a Silvi, che ha passato la notte in camera di sicurezza e, dopo la convalida dell'arresto per tentato furto, è stato sottoposto all’obbligo di firma. Aveva con sè degli arnesi da scasso e i guanti, per non lasciare impronte.

Dopo il trambusto di quei minuti, tra l’arrivo a casa e la fuga spericolata dal balcone, la vittima ha dovuto fare i conti con il caos lasciato dai due: i ladri, infatti, hanno frugato in più punti e raggiunto il punto in cui erano conservati alcuni oggetti di valore, ma hanno dovuto rinunciare e sono fuggiti a mani vuote.

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