Ladri scatenati: presi di mira bar, stabilimenti e macelleria

In uno dei raid, al Jeko Lounge di corso Umberto, le telecamere riprendono sopralluogo e furto: nelle immagini si vede un giovane che arraffa 500 euro dalla cassa, i Gratta e vinci e il computer
MONTESILVANO. Non solo stabilimenti balneari. Oltre ai lidi, che continuano a ricevere visite dai ladri, nel mirino dei malviventi sono finiti anche altre attività di Montesilvano, come una macelleria e un bar. Al Jeko Lounge bar di corso Umberto un uomo è entrato in azione domenica mattina alle 5.30, sotto l'occhio delle telecamere che hanno registrato tutto ciò che accade all’interno e all’esterno.
Il video di quei minuti è finito su Facebook perché il proprietario, Orges (il cognome preferisce non darlo), vuole farlo diventare virale, e con lui il gruppo di commercianti “Montesilvano nel cuore”: la speranza è che qualcuno possa riconoscere il ladro e la ragazza che poco prima del furto, nelle immagini registrate, passeggia con lui davanti al bar, a volto scoperto. È il sopralluogo, prima di sfondare la finestra del bar. Nel video si vede che entra solo il ragazzo, indossando il giaccone chiaro che poco prima indossava la ragazza che camminava al suo fianco. Mantenendo il cappuccio fermo sulla testa, il ladro ruba circa 500 euro dalla cassa; Gratta e vinci per un valore di circa 800 euro e il computer portatile. Tutto in due minuti e 40 secondi. In quegli istanti l'allarme suonava e Orges ha ricevuto la segnalazione, ma fuori dal locale tutto sembrava normale per cui ha pensato che non stesse accadendo niente di strano. «Ci sentiamo un po’ impotenti, dice, «colpisce che accada anche in un periodo difficile come questo, con il bar chiuso».
Poche ore prima, alle 2.30, un ladro ha raggiunto lo stabilimento Sabbia d’oro. È entrato con il volto coperto da un cappuccio con la pelliccia, come ricostruiscono i proprietari: ha rotto una porta con un piede di porco, ha preso il cassetto della cassa (con poche monete) e si è allontanato, mentre l’allarme faceva intervenire gli addetti di un istituto di vigilanza (Daga) e i carabinieri. Gli uomini dell'Arma hanno acciuffato il ladro: era in pineta e, correndo, è finito contro un albero, per cui si è ferito leggermente e ora è in carcere, in attesa di convalida.
Anche un altro stabilimento, Bagni Luca, è stato preso di mira nei giorni scorsi: una persona è entrata creandosi una fessura di circa 30 centimetri e ha rubato cioccolate, sigarette, spiccioli e alcuni capi di abbigliamento appena comprati, lasciati nel locale dal titolare, Luca Ciaramellano. Due giorni dopo c'è stato un nuovo blitz, ma non sono riusciti a entrare. «Sulla spiaggia abbiamo trovato impronte di bici e un trolley con abiti di taglia piccola», dice Ciaramellano. Dovrebbe essere avvenuto ieri, verso le 4, invece, il furto a “La tradizione continua”, macelleria di corso Strasburgo: con un tombino, racconta il titolare Paolo Paglione, hanno sfondato la porta e, non trovando soldi, hanno rubato salumi e formaggi. L'allarme suonava e le telecamere registravano. Ora tocca ai carabinieri fare il resto.

