Ladro d’appartamento incastrato dal sangue

2 Luglio 2023

POPOLI. È stata una traccia di sangue lasciata all’esterno di una casa presa di mira a incastrare un ladro in trasferta dal Lazio che ha raggiunto Bussi e Popoli per mettere a segno dei furti, ma è...

POPOLI. È stata una traccia di sangue lasciata all’esterno di una casa presa di mira a incastrare un ladro in trasferta dal Lazio che ha raggiunto Bussi e Popoli per mettere a segno dei furti, ma è stato costretto alla fuga. È un 40enne che a distanza di un anno da quegli episodi è stato identificato e denunciato per tentato furto dai carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal tenente Cleto Della Rosa. I fatti risalgono al 2022, al periodo in cui c’è stata una impennata di furti a opera di bande che arrivavano nel Pescarese da fuori regione.
Si tratta di due colpi che sono stati tentati la stessa notte, ma sono sfumati entrambi grazie all’allarme lanciato tempestivamente da chi si è accorto della presenza dei ladri e li ha messi in fuga facendo intervenire i carabinieri. Un colpo è stato tentato a Bussi, in una abitazione. Un uomo ha cercato di entrare in una casa, ma è stato costretto ad allontanarsi e ad abbandonare l’impresa perché qualcuno lo ha messo in fuga. E senza rinunciare all’impresa, si è spostato nel territorio di Popoli. Anche lì ha tentato di entrare in una casa, dopo essersi arrampicato. Stessa scena: qualcuno lo ha visto e lui è fuggito prima dell’arrivo di una pattuglia. Ma proprio a Popoli ha lasciato delle tracce di sangue, rilevate dai carabinieri che le hanno fatto esaminare dai Ris di Roma: ed è emerso che quelle tracce erano riconducibili a un pregiudicato laziale di 40 anni, già noto per fatti avvenuti nella sua regione. Una volta identificato è emerso che si trattava della stessa persona che aveva agito a Bussi, come accertato grazie allee immagini delle telecamere. E così è stato denunciato per tentato furto. (f.bu.)