Ladro d’auto bloccato in centro

6 Luglio 2023

Sulla Panda rubata il 28 giugno in città, le targhe di un altro mezzo: denunciato

PESCARA. Se ne andava in giro con un’auto rubata che ha cercato di camuffare coprendo le targhe originali con altre due, di un mezzo non rubato. Ma è incappato in un controllo dei carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia di Pescara, coordinata dal capitano Giovanni Rolando. E così il conducente dell’auto è stato scoperto per poi essere denunciato dagli uomini dell’Arma per ricettazione. Si tratta di un 32enne di Trinitapoli, della provincia di Barletta - Andria - Trani, con precedenti di polizia. L’auto che guidava è una Fiat Panda, rubata il 28 giugno in città e intercettata dai carabinieri dopo alcuni giorni in via Enzo Ferrari. L’uomo aveva sistemato sulla vettura le targhe appartenenti ad altro veicolo, per non dare nell’occhio. Ma questo stratagemma non gli ha consentito di salvarsi. La Panda è stata quindi recuperata e restituita al proprietario.
Non è il primo ritrovamento effettuato dai carabinieri. Un altro era avvenuto nelle scorse settimane dopo un inseguimento lungo le vie del centro. In quel caso i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pescara hanno fermato un campano subito dopo il furto di una Fiat 500 nuovissima parcheggiata lungo la strada, in via De Amicis. Ha tentato la fuga, alla vista della pattuglia, ma è stato inseguito, bloccato e identificato. Nella macchina aveva una centralina, usata per bypassare quella originale.