Ladro distrugge la vetrina per 40 euro

Colpo alla pasticceria Gino: malvivente spacca l’entrata con un tombino. La rabbia del titolare: «Un disastro, danni ingenti»
PESCARA. In città tornano le spaccate ai danni delle attività commerciali, già colpite dalla crisi economica e dal caro bollette. Ieri notte, presa di mira la pasticceria Gino di via Del Circuito. Poco dopo le 2.30, come ripreso dalle telecamere, un uomo a volto scoperto ha sradicato un tombino dalla strada scaraventandolo contro la porta finestra del negozio. Una volta all’interno, si è diretto verso il registratore di cassa, afferrando i pochi spiccioli che c’erano. Non più di una quarantina di euro. Quindi la fuga. A dare l’allarme, è stata l’inquilina del piano di sopra, svegliata di soprassalto da un fortissimo rumore proveniente dalla pasticceria. Spaventata, ha allertato il proprietario Fernando Parete che attraverso il telefonino collegato all’impianto di sorveglianza dell’attività ha subito capito quello che era successo. Davanti ai suoi occhi, «il disastro»: la porta d’ingresso a terra distrutta, vetri ovunque, gli infissi danneggiati. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate pattuglie della squadra volante della questura, dei carabinieri e della guardia di finanza. Del ladro però nessuna traccia.
Delle indagini si sta occupando adesso la polizia. Il responsabile, che ha agito a volto scoperto e sotto le telecamere, potrebbe avere le ore contate. Per il titolare, resta l’amarezza e la rabbia per i danni ingenti subiti a fronte di qualche decina di euro portata via. Danni per almeno duemila euro, ma soprattutto disagi enormi. Sino alla tarda mattinata di ieri, la porta era ancora senza vetro e Parete non sapeva se era possibile sistemarla nel corso della giornata. «Si devono rimettere tutti gli infissi. Non è facile. Nel caso, si dovrà montare una vetrata provvisoria». Di parlare e raccontare ha poca voglia: «Non voglio dire niente per rispetto verso chi indaga, di sicuro la sorpresa che ho avuto non è stata bella, ancora di più di questi tempi. E poi tutti questi danni per cosa? Per nulla proprio. Era meglio per il ladro se si fosse mangiato una torta».
Una settimana fa, era stato preso di mira uno stabilimento balneare. Anche in questo caso ad agire era stata una persona soltanto. Aveva danneggiato con alcuni attrezzi una copertura esterna del lido e poi, una volta all’interno, si era diretto verso il registratore di cassa. Ma sul più bello, mentre stava prendendo i soldi, si era trovato davanti un addetto alla vigilanza che, dopo averlo bloccato, l’aveva consegnato alla polizia. A finire in manette, un 28enne con alle spalle diversi precedenti.

