Ladro ferisce condomino con il cacciavite: preso

3 Settembre 2017

PESCARA. Prima ha tentato un furto in un appartamento, poi, scoperto, ha cercato di spacciarsi come operaio intento a riparare un condizionatore. Ma il trucco è naufragato e l’uomo si è dato alla...

PESCARA. Prima ha tentato un furto in un appartamento, poi, scoperto, ha cercato di spacciarsi come operaio intento a riparare un condizionatore. Ma il trucco è naufragato e l’uomo si è dato alla fuga insieme a un complice. Il proprietario lo ha inseguito ed è riuscito a bloccarlo, ma è stato ferito al collo con un cacciavite. Alla fine, il malvivente è stato arrestato.
È accaduto due pomeriggi fa in via Pasolini, in zona Naiadi. Nei guai è finito un cittadino colombiano di 27 anni, Maicol Lierfenzon Guzman Guzman, residente nel Paese di origine ma domiciliato a Milano, acciuffato dagli agenti della squadra volante: è accusato di tentata rapina aggravata in concorso. Il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce e ora è ricercato. I due si sono introdotti in un appartamento al quarto piano, raggiunto attraverso la scala interna del palazzo, dopo avere rotto il vetro della finestra del balcone. All’interno dell’abitazione, però, c’erano due cinesi di 17 e 14 anni, che hanno chiamato subito al telefono la zia. A quel punto, mentre il complice è fuggito, l’altro - notato da un condòmino - ha provato a fingersi un tecnico del condizionatore. L’éscamotage non è bastato e l’uomo lo ha inseguito, raggiungendolo e strappandogli parte della maglietta. A quel punto, però, il colombiano lo ha ferito con il cacciavite. Durante la fuga, il malvivente ha perso per strada il telefonino e uno zaino con all'interno il cacciavite e una chiave a pappagallo. Il sudamericano è stato bloccato poco dopo mentre guidava una Fiat Grande Punto. Il complice si era già dileguato.