Ladro preso dopo inseguimento a 150 orari

Pescarese ruba in un bar a Giulianova, fugge a bordo di un furgone e sperona l’auto dei carabinieri
GIULIANOVA. Spacca la vetrina di un bar, carica su un furgone il registratore di cassa e si lancia a folle velocità sulle strade, in fuga dall’auto dei carabinieri che cerca di speronare. E’ finita con l’arresto per furto aggravato la notte di Paolo Rave, 36enne residente a Pescara. Lui è stato bloccato dai militari, mentre un complice è riuscito a scappare facendo perdere le sue tracce nelle campagne circostanti.
E’ una cronaca che sembra prendere spunto dalle azioni di qualche film poliziesco quella che racconta l’operazione dei carabinieri di Giulianova agli ordini del capitano Domenico Calore. L’allarme scatta intorno alle 4 di lunedì quando, secondo la ricostruzione dei militari, Rave e il complice sfondano la porta d’ingresso del bar sala slot Dimon, in via Turati, al Lido. In pochi attimi riescono a portare via il registratore di cassa e una macchina cambia monete, tutto materiale che in un lampo viene caricato sul furgone Ducato risultato rubato qualche ora prima a Pescara. I due, con il mezzo pieno di refurtiva, ripartono a tutta velocità, molto probabilmente con l’intenzione di tornare a Pescara. Il furgone viene intercettato da una pattuglia del nucleo radiomobile. Quel mezzo lanciato a tutta velocità, superando i 140 chilometri orari, non passa inosservato e scatta l’inseguimento dei carabinieri. Rave e il complice imboccano la statale 80, in direzione Teramo, molto probabilmente per raggiungere il casello dell’A14.
Quando il furgone viene raggiunto dai militari, il pescarese alla guida non ci pensa due volte, sempre secondo la ricostruzione fatta dai militari, a speronare la vettura dell’Arma. Anche cercando di mandarla fuori strada. Va avanti così per qualche chilometro fino a quando i carabinieri, che nel frattempo sono stati raggiunti anche da pattuglie di rinforzo arrivate dal nucleo radiomobile di Teramo, non riescono a bloccare il furgone. Rave viene fermato, mentre il complice riesce a scappare facendo perdere le sue tracce nelle campagne circostanti. Il registratore di cassa e la macchina cambia monete rubati qualche ora prima nel bar di via Turati vengono riconsegnati al proprietario del locale, mentre l’uomo viene arrestato con l’accusa di furto aggravato in concorso.
I carabinieri di Giulianova, inoltre, nel corso di controlli finalizzati al controllo del territorio, nel fine settimana appena trascorso hanno ritirato cinque patenti di cui tre per guida in stato di ebbrezza e due per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.©RIPRODUZIONE RISERVATA

