Lancasteri: dissesto anche per l’influenza della politica

29 Aprile 2015

PESCARA. E’ stata la relazione introduttiva del commissario giudiziale Guglielmo Lancasteri ad aprire l’adunanza dei creditori dell’Aca che, proprio per i suoi grandi numeri, è stata ospitata nell’aul...

PESCARA. E’ stata la relazione introduttiva del commissario giudiziale Guglielmo Lancasteri ad aprire l’adunanza dei creditori dell’Aca che, proprio per i suoi grandi numeri, è stata ospitata nell’aula Alessandrini del tribunale. Lancasteri ha parlato ai creditori illustrando i due grandi temi: perché l’Aca è arrivata al dissesto e qual è il piano dell’azienda con un auspicio finale, come ha detto: «La convenienza sarà per tutti. Se l’azienda continua a lavorare potrà assolvere ai pagamenti altrimenti sarà il collasso».

Le cause del dissesto. Sono stati tre i punti illustrati da Lancasteri per spiegare perché l’Aca si è trovata in gravi difficoltà. Intanto «per una disorganizzazione e un disordine delle finanze», ha detto Lancasteri, «per una cronica mancanza di gestione del credito anche nei confronti delle utenze morose». Il secondo punto ha riguardato più da vicino la gestione del personale e della stessa azienda. «Non c’è stato un sistema oggettivo e premiante nella selezione e nella gestione del personale. L’Aca», ha detto, «non è stata in linea con i criteri di un’azienda moderna». Quindi, il richiamo alla politica e alle inchieste che hanno colpito la gestione dell’azienda quando il presidente era Ezio Di Cristoforo. «Come ultimo motivo ma non meno importante», ha chiarito Lancasteri, «c’è la notoria influenza della politica. Troppi sprechi e, quindi, un peggioramento finanziario».

I punti del piano. Lancasteri ha illustrato, poi, le linee per pagare i creditori e risollevarsi. «Estinzione del contenzioso Ato», ha detto, «il controllo e contenimento del personale, la revisione del numero dei dirigenti, il contenimento dei costi energetici, la revisione della riscossione dei crediti e la manutenzioni». Il voto per il concordato si è quindi aperto e il risultato arriverà tra 20 giorni. (p.au.)

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