Land Art con un fiore di 30 metri
MOSCUFO. Moscufo celebra le sue colline, le cui chiome argentee furono citate persino da Silio Italico nel primo secolo avanti Cristo, con una forma di arte contemporanea naturalistica, che permette...
MOSCUFO. Moscufo celebra le sue colline, le cui chiome argentee furono citate persino da Silio Italico nel primo secolo avanti Cristo, con una forma di arte contemporanea naturalistica, che permette all'artista di esprimersi usando quanto la natura generosamente mette a disposizione.
È stato eseguito nei giorni scorsi il primo dei due progetti di Land Art, promossi dall'amministrazione comunale di Moscufo in collaborazione con l'architetto Claudio Di Palma. «Un fiore del diametro di oltre 30 metri, disegnato con apposita lavorazione agricola su di un campo di grano trebbiato è la piccola sorpresa che l'amministrazione comunale ha voluto aggiungere al già ricco panorama che la vista dal belvedere offre a cittadini e turisti», ha detto Martina Di Massimo, assessore alla cultura del Comune di Moscufo. «Ringraziamo l'architetto Di Palma, famoso per i cuori e le ochette oltre che, per l'ormai storico orsetto visibile dall'autostrada dei parchi; l'azienda agricola Graziano Di Massimo per aver messo a disposizione il terreno e Simone Di Massimo per la lavorazione pratica».

