Largo Vergani chiuso, l’opposizione prepara un’interrogazione

15 Marzo 2019

Mantini contro il sindaco: «I consiglieri rappresentano la volontà dei cittadini, la strada dev’essere riaperta»

FRANCAVILLA AL MARE. Largo Orio Vergani rischia di diventare terreno di scontro politico. L'ultimo round è un botta e risposta tra il consigliere comunale Alessandro Mantini e il sindaco Antonio Luciani, condito dalle parole di altri protagonisti della vicenda come i consiglieri Todisco, Sarchese e Di Renzo.
A innescare la miccia però ci pensa proprio Mantini: «A distanza di settimane dall'approvazione della mozione per la riapertura di largo Vergani, il sindaco ancora non emette ordinanza. Luciani ha arbitrariamente deciso di sottrarre alla disponibilità della cittadinanza una strada nata a servizio di un complesso immobiliare sorto tra gli anni '70 e '80. Commercianti e residenti sono penalizzati, ma il primo cittadino continua imperterrito, come se fosse una questione personale». Poi prosegue: «I consiglieri rappresentano la volontà dei cittadini e il sindaco non ne tiene conto: questo è un atto di una gravità inaudita, politicamente e democraticamente». E conclude: «Auspico la riapertura della strada, altrimenti sarò costretto a chiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario». Anche le parole di Francesco Todisco, promotore della mozione insieme ad Antonio Iurescia e Rocco Paolini non sono tenere: «Il sindaco ormai sembra un uomo solo al comando. Non capisco a cosa serviamo noi consiglieri se il nostro parere viene ignorato». Poi Stefano Di Renzo: «Se non si riapre largo Vergani proporrò un'interrogazione durante il prossimo consiglio». Infine il consigliere Livio Sarchese: «Condivido la necessità di dare seguito alla mozione. Purtroppo noi dei 5Stelle sappiamo cosa significa avere una mozione approvata a cui non viene dato seguito. Siamo ancora in attesa di quella sul Plastic Free». Ma il sindaco resta fermo con il suo pensiero e respinge gli attacchi: «Il tempismo di Mantini è sconcertante e fa inorridire persino la sedicenne svedese Greta, in nomination per il premio Nobel per la Pace. Oggi è sciopero mondiale per riflettere sulle tematiche legate al clima, iniziativa lanciata proprio da questa ragazzina. Non sarà largo Vergani l'ago della bilancia, ma l'arrivo del comunicato in questa data è indicativo». Poi sul lato politico: «Se Mantini parla di un consiglio deciso per la riapertura, devo rimarcare che in realtà la maggioranza si è divisa, con 6 voti favorevoli e 5 contrari. A questi poi si sono aggiunti aggiunti i voti dei consiglieri di opposizione nel loro ruolo istituzionale. I cittadini chiedono che largo Vergani resti chiusa. Abbiamo appena istituito un Centro commerciale naturale e mi arrivano voci circa l'apertura di nuove attività commerciali. Un'eventuale decisione sulla riapertura verrà rimandata al prossimo autunno».