Latitante albanese scovata e arrestata a Francavilla

FRANCAVILLA AL MARE. È stata arrestata dai carabinieri di Francavilla, guidati dal comandante Antonio Solimini (nella foto), Elona Totoshi, 33 anni, albanese latitante dal 2014, sulla quale pendeva...
FRANCAVILLA AL MARE. È stata arrestata dai carabinieri di Francavilla, guidati dal comandante Antonio Solimini (nella foto), Elona Totoshi, 33 anni, albanese latitante dal 2014, sulla quale pendeva un mandato di cattura.
La donna, secondo quanto riferiscono i carabinieri, faceva parte di un’organizzazione criminale che operava nel Torinese, dedita al traffico di stupefacenti sgominata dalle forze dell’ordine che nel 2011 arrestarono il marito di Totoshi: l’uomo fu sorpreso a bordo di una vettura, in compagnia della moglie, con un chilo e mezzo di droga tra eroina e metanfetamine. Per lei, all’epoca, era scattata la denuncia. Nel 2014 però, la stessa si era sottratta a un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Torino, facendo così scattare lo stato di latitanza, andato avanti fino a tre giorni fa. L’arresto, martedì pomeriggio a Francavilla: la madre della ricercata da anni vive a Francavilla e i militari da qualche tempo erano sulle tracce della 33enne. A far insospettire i militari è stato il passaporto dei suoi figli, sul quale era presente un recente visto della frontiera in ingresso, mentre su quello della donna non ve n’era traccia.
Nonostante ciò, la donna ha continuato a sostenere di aver viaggiato insieme ai figli e proprio per questo, non convinti dalla sua versione, gli uomini in divisa hanno deciso di approfondire i controlli.
A quel punto, non c'è voluto molto per scoprire che era ricercata per traffico internazionale di stupefacenti. Alla notizia dell’arresto, lei non ha opposto alcuna resistenza, segno che con ogni probabilità sapesse di esser ricercata dalle forze di polizia di tutta Italia. Gli agenti l'hanno accompagnata nel carcere di Madonna del Freddo di Chieti.
(a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

