Lavorerà nel gruppo che vigila su 49 Stati

29 Dicembre 2014

PESCARA. E’ nel Palazzo d’Europa a Strasburgo, sede del Consiglio d’Europa, che il pm Valentina D’Agostino andrà a lavorare dal prossimo anno. All’interno del Consiglio d’Europa – l’organizzazione...

PESCARA. E’ nel Palazzo d’Europa a Strasburgo, sede del Consiglio d’Europa, che il pm Valentina D’Agostino andrà a lavorare dal prossimo anno.

All’interno del Consiglio d’Europa – l’organizzazione internazionale che ha lo scopo di promuovere la democrazia, i diritti dell’uomo e l’identità culturale europea – c’è anche l’organo di controllo chiamato “Greco”, ovvero il Gruppo di Stati contro la corruzione fondato nel 1999 e in cui lavorerà il magistrato pescarese.

Il gruppo di lavoro si occupa di aiutare i 49 Stati membri a lottare contro la corruzione, assicurando che rispettino le norme del Consiglio d’Europa sul contrasto al fenomeno e questo anche soprattutto attraverso un meccanismo di valutazione. L’Italia ha aderito al Greco il 30 giugno 2007 ed è stata sottoposta ai primi due cicli di valutazione. In particolare, il gruppo di lavoro si occupa di monitorare il rispetto degli standard previsti dalla Convenzione civile sulla corruzione, dalla Convenzione penale sulla corruzione e dai 20 principi guida per la lotta alla corruzione adottati nel 1997.

Anche il fenomeno della corruzione in Italia è stato più volte sottoposto alla valutazione di Greco e le procedure di valutazione consistono nella raccolta di informazioni tramite questionari, visite nei vari Paesi per ulteriori informazioni attraverso incontri con le realtà nazionali, dalle autorità pubbliche ai gruppi locali anti-corruzione. Quindi, il gruppo stila una relazione che contiene una raccomandazioni ai paesi valutati per migliorare il loro livello di conformità con le disposizioni e adottare misure di contrasto.

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