Lavori Aca, la protesta di un ristoratore

Traffico in tilt su via Paolucci per il cantiere aperto. Ferraioli: «Chi me li paga adesso i danni?»
PESCARA. «Cari amministratori del Comune di Pescara. Che devo fare? Chiudo?». È la domanda che si è chiesta uno dei ristoratori di via Paolucci, Carlo Ferraioli, sul suo profilo Facebook, in relazione ai lavori dell’Aca, in realizzazione per disinquinare il fiume, i quali sono partiti ad inizio del mese e dureranno fino al 31 ottobre.
«Ho un cantiere davanti al ristorante da più di 10 giorni», continua il post di Ferraioli sul social network, «con c'è il divieto di marcia mare-monti da va da via Buozzi, mentre il parcheggio di fronte è inutilmente bloccato dal 5 agosto e i lavori vanno a rilento. Ma proprio in agosto», osserva ancora il ristoratore, «si dovevano iniziare questi lavori? Nessuno mi ha avvisato, ma mi chiedo: qualcuno si sta rendendo conto che con questi lavori si sta ostacolando un ristorante nel bel mezzo della stagione turistica ? Chi me li paga i danni? », conclude Ferraioli.
Una protesta, quella del ristoratore, in relazione agli inevitabili disagi per i lavori in corso, a cui sono seguiti numerosi commenti sulla medesima pagina Facebook, tutti perlopiù a sostegno di Ferraioli.
Dall’inizio del mese in corso, infatti, la viabilità è cambiata con un senso unico di marcia, direzione monti-mare, lungo via Paolucci, fra l'incrocio con lungofiume dei Poeti e l’intersezione di via Verdi.
Poi è stato disposto il divieto di transito sul lungofiume dei Poeti fra l’incrocio con via Paolucci e ponte Risorgimento, il divieto di fermata su via Paolucci fra il lungofiume dei Poeti e l’intersezione con via Verdi e sul lungofiume dei Poeti fra via Paolucci e ponte Risorgimento.
«I lavori in corso su via Paolucci riconnetteranno gli scarichi e le condotte delle acque piovane lungo la golena nord verso il depuratore, ha spiegato l'assessore comunale alla Mobilità, Enzo Del Vecchio,

