Lavori al depuratore con le piante

30 Marzo 2016

In partenza gli interventi di fitodepurazione degli scarichi fognari

MONTESILVANO. «Analizzare con l’Aca le attività inerenti il sistema idrico integrato, al fine di arricchire ulteriormente il quadro relativo alla situazione ambientale lungo il fiume Saline». Questo l’obiettivo di un incontro tra l’assessore alle Politiche ambientali Fabio Vaccaro e i vertici dell’Aca, il direttore generale Bartolomeo Di Giovanni e con il direttore tecnico Lorenzo Livello. «Abbiamo richiesto maggiori controlli e ispezioni sul sistema di smaltimento delle acque reflue», ha spiegato Vaccaro. «Le pompe di sollevamento sono tutte dotate di tele allarme che entra in azione in caso di mancato funzionamento, con conseguente intervento immediato da parte degli operatori tecnici Aca». Durante l’incontro è stato illustrato anche il progetto, in via di definizione, per la realizzazione di un bacino di trattamento terziario di fitodepurazione e trattamento delle acque di pioggia e di un sedimentatore secondario presso il depuratore. Un sistema che ha lo scopo di ridurre il ricorso continuo a trattamenti di disinfezione chimica e potenziare la portata del depuratore. «L’Aca ha assicurato una reperibilità costante per l’intervento immediato in caso di emergenza. Nei prossimi giorni eseguiremo un sopralluogo al depuratore al fine di analizzare la situazione direttamente sul posto. Nell’ottica di mantenere alta l’attenzione su questo importantissimo tema, vogliamo porci come coordinatori tra tutti i soggetti coinvolti nelle attività volte al miglioramento della qualità delle acque del nostro territorio». (r.a.b.)

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