«Lavori all’Agrario, i fondi arriveranno dalla Regione»

21 Maggio 2017

Cepagatti, Sborgia strappa al governatore D’Alfonso la promessa di 100mila euro Vertice domani o martedì per stabilire i tempi. Si punta a riaprire a settembre

CEPAGATTI. Ce li mette la Regione i 100 mila euro che serviranno per avviare i lavori di ristrutturazione dei solai dell'istituto Agrario di Villareia, chiuso da febbraio per umidità, muffe, pareti e soffitti scrostati dal maltempo. Lo ha promesso il presidente Luciano D'Alfonso all'assessore comunale di Cepagatti Camillo Sborgia nel corso dell'inaugurazione, ieri mattina, del nuovo distretto sanitario.
«Domani o martedì», riferisce Sborgia al termine dell'incontro con il governatore a Cepagatti, «saremo in viale Bovio a colloquio con D'Alfonso, tutte le parti coinvolte in questa vicenda e la dirigente dell'istituto di Villareia per definire le modalità dell'erogazione dei finanziamenti e stabilire la tempistica, che dovrà essere rapida. Al presidente, infatti, chiederemo di elargire i fondi non oltre il 15-20 giugno, altrimenti non ce la faremo per l’inizio del nuovo anno scolastico a terminare gli interventi che saranno appaltati dalla Provincia in affidamento diretto, per velocizzare l'iter». Al vertice con D'Alfonso ci saranno i rappresentanti della Provincia, la preside dell'omnicomprensivo di Alanno Maria Teresa Marsili (cui fa capo la scuola agraria di Villareia), il consigliere comunale Gianni Tatilli e l'assessore comunale Annalisa Palozzo che è anche consigliere provinciale. Tatilli e Palozzo, con Sborgia, sono stati i promotori di una manifestazione, due giorni fa, davanti ai cancelli dell'Istituto Professionale Statale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale di Villareia, a cui erano stati invitati a partecipare genitori, studenti, docenti e delegati degli Agrotecnici di Pescara. Durante il sit in, i tre si sono impegnati a «trovare i fondi, il più presto possibile, per riaprire la scuola a settembre».
Un obiettivo fattibile per il capo della segreteria di D'Alfonso, Enzo Del Vecchio:«La scuola di Villareia è un’emergenza nata da un'altra emergenza, la soluzione si troverà al più presto, c'è l'impegno del presidente a non lasciare sola questa realtà». L'appello a «difendere questo patrimonio territoriale» arriva anche dall'ex storico direttore Mario Pierangelo che ha guidato l'istituto dal 1968 al 2004, quando è andato in pensione. E dagli studenti, che da tre mesi non fanno lezione regolarmente, arriva la migliore pubblicità dell'istituto: «Questa è una bella scuola», dice Simone Di Persio, 17 anni, di Spoltore, «e ha bisogno di iscritti. Noi faremo la nostra parte per promuoverla al meglio».
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