Lavori ancora fermi per le 19 zone franate

16 Aprile 2017

Penne, grave la situazione nelle contrade, ma l’unico cantiere aperto è quello vicino all’ospedale

PENNE. Le strade comunali di Penne attendono risposte. Sono ben 19 le zone del capoluogo vestino che necessitano di sostanziosi interventi per risolvere i problemi legati ai movimenti franosi che si sono sviluppati dal marzo del 2015 e che oggi si sono ulteriormente aggravati.

Per il momento, è stato avviato da circa una settimana un solo cantiere in città: quello riguardante la mitigazione del dissesto idrogeologico della scarpata che costeggia l'ospedale San Massimo, di Penne. Un lavoro di circa 300mila euro che non ha nulla a che vedere con i gravi problemi che investono alcune contrade pennesi. Le situazioni più difficili sono quelle di contrada Mallo, di Collalto e di Villa Degna. Per contrada Mallo si attende di dare avvio ad un intervento, che comprende la sistemazione anche della zona della Portella, da un milione 500mila euro. Una cifra importante ma che, almeno inizialmente, la passata amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rocco D'Alfonso, aveva destinato solo per la sistemazione della grave frana che si è sviluppata lungo il versante est del centro storico di Penne.

Come confermato nelle scorse settimane dal vice sindaco di Penne Vincenzo Ferrante, l'intervento su contrada Mallo è stato inserito anche nel documento finanziario previsionale. A Mallo da qualche tempo, addirittura, una famiglia ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa dei gravi danni provocati dai movimenti al terreno. Gravissime anche le situazioni in contrada Collalto e a Villa Degna. I movimenti franosi del 2015 si sono ulteriormente aggravati con la pesante ondata di maltempo dello scorso inverno. Dopo la forte nevicata di gennaio la maggior parte delle contrade, già in difficoltà, ha visto un progressivo aggravamento delle diverse situazioni. Alcuni cittadini per andare a lavoro e per tornare a casa sono costretti ad allungare il proprio percorso anche di alcuni chilometri, mentre alcune aziende agricole hanno avuto problemi nel portare avanti le normali attività lavorative. Una situazione, quella delle frane pennesi, che si protrae da troppo tempo.

Francesco Bellante

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