Lavori anti-allagamento in via Saragat e via Marrone

MONTESILVANO. Buone notizie per i residenti di via Saragat e via Marrone: gli allagamenti e il fango che ciclicamente creavano disagi agli abitanti della zona saranno solo un brutto ricordo. Sono...
MONTESILVANO. Buone notizie per i residenti di via Saragat e via Marrone: gli allagamenti e il fango che ciclicamente creavano disagi agli abitanti della zona saranno solo un brutto ricordo. Sono stati completati, infatti, degli interventi che, come garantito dal rup comunale dei lavori Alfonso Di Cola, dovrebbero risolvere definitivamente i problemi che da anni si verificavano nella zona di via Verrotti. A riassumere i lavori antiallagamento compiuti è il sindaco Ottavio De Martinis. «Dal pozzetto di accumulo del fosso Macchiano su via Saragat, prima del sottopasso ferroviario di via Cattaneo», spiega il primo cittadino, che in più occasioni ha effettuato dei sopralluoghi insieme ai residenti, «è stata realizzata una condotta in pvc di 50 metri circa per incanalare le acque piovane verso nord, fino a riprendere il canale esistente, in maniera tale da evitare l’incanalamento delle stesse verso sud, per poi finire nella zona di via Marrone dove si verificavano gli allagamenti. Inoltre, è stata effettuata la pulizia del canale del sottopasso su via Cattaneo, la messa in sicurezza del pozzetto di accumulo del fosso Macchiano mediante il ripristino della recinzione e la posa in opera dei chiusini nei pozzetti della condotta esistente».
Quanto all’intervento su via Marrone, invece, è consistito nella realizzazione della condotta di acque bianche, proprio nella zona del parcheggio, per evitare il ristagno delle acque in occasione del maltempo. Sempre su via Marrone è stato realizzato un passaggio pedonale rialzato, che funge anche da barriera per le acque piovane in caso di piogge. Infine, sono stati ripristinati gli alvei dei canali esistenti, dal sottopasso ferroviario fino a via Berlinguer, mediante l’asportazione dei materiali che impedivano il normale afflusso delle acque.
Sempre per evitare gli allagamenti e il dissesto idrogeologico, nell’ultimo bilancio approvato finora in giunta e in fase di discussione in consiglio comunale, l’amministrazione ha deciso di destinare 2,5 milioni di euro al collettore di via Verrotti e a interventi di consolidamento delle zone collinari più a rischio. (a.l.)

