Lavori anti erosione, convocate le ditte: si inizia entro il mese

9 Febbraio 2024

Si tratta di tre interventi per un milione e 250mila euro Ieri l’incontro in Comune per studiare il cronoprogramma 

FRANCAVILLA. Manca solo il via libera del ministero prima di poter dare inizio ai lavori anti erosione lungo la costa di Francavilla, programmati già da qualche mese e finanziati con un importo complessivo di un milione e 250mila euro. Le attività, che riguardano principalmente le opere volte alla ricarica delle scogliere e alla chiusura dei varchi, sono di fatto articolate in tre distinti lotti, che stando alle ultime indicazioni dovrebbero partire quasi contemporaneamente, anche per riuscire a chiudere il tutto prima dell'inizio dell'estate.
Il primo intervento, che ha ottenuto la somma di mezzo milione di euro da parte dalla Regione Abruzzo, riguarda la fascia centrale della costa cittadina, quella compresa tra il fiume Alento e lo stabilimento Bagni Nettuno. Il secondo poi, per il quale sempre la Regione ha messo sul piatto altri 400mila euro, guarda invece al tratto di spiaggia spostata più a sud, dal confine con Ortona allo stabilimento Mambo. L’ultimo dei tre infine, che grazie ai fondi del Pnrr ha ottenuto altri 350mila euro, fa riferimento a un intervento riempitivo in quattro o cinque scogliere nella zona posta a nord del fiume Alento. Va detto che tutti e tre i lavori sono stati aggiudicati già lo scorso autunno ad altrettante ditte, a seguito di bando di gara, e proprio per questo si attende solo l’ultimo tassello per poter iniziare. E il tassello, come detto, riguarda l’ok del ministero, che deve rispondere alla comunicazione fatta dalla Capitaneria di porto, arrivata in seguito agli ultimi documenti trasmessi dalla Regione. Adesso però, dopo il groviglio di passaggi burocratici e amministrativi, dovremmo esserci: anche per questo, il vicesindaco di Francavilla e assessore all’Ambiente Wiliams Marinelli, nella mattinata di ieri ha voluto incontrare tutte e tre le ditte incaricate, in una riunione organizzativa che è servita soprattutto a fare il punto della situazione e a ipotizzare una data di avvio dei lavori.
Si è parlato dell’approvvigionamento dei materiali e della data ipotetica entro la quale dare il via alle operazioni. Come detto da più parti, l’obiettivo è quello di poter iniziare entro la fine del mese, così da avere il tempo necessario per completare l’intervento prima dell’arrivo della bella stagione e della riapertura degli stabilimenti. In un primo momento si era ipotizzato di far partire i tre lavori a catena, uno dopo l’altro, ma il protrarsi dei tempi di attesa sembra aver fatto cambiare l’orientamento di tecnici e amministratori, che già prima di Natale avevano ipotizzato uno scenario differente, con il via congiunto di tutte e tre le opere, mossa utile anche a recuperare tempo prezioso.
La buona notizia, almeno fino a questo momento, è che durante la stagione in corso di mareggiate se ne sono viste poche, con la costa cittadina rimasta tutto sommato al riparo rispetto alla forza del mare. Ma l’inverno non è ancora finito e i timori restano. Lo scorso anno il mare grosso arrivò fin dentro le strutture, con tutte le conseguenze del caso. Ora l’obiettivo è di mettere in sicurezza i tratti di costa interessati dai lavori, prima dell’estate.