Lavori completati: il 30 settembre riaprono Le Naiadi

17 Settembre 2019

Dal 26 settembre 4 giorni per visitare la struttura rinnovata Squadre in vasca già lunedì, riassunti i primi dieci dipendenti

PESCARA. Finalmente ci siamo. Le Naiadi sono pronte a riaprire. La notizia tanto attesa è arrivata e la struttura di via Livenza è pronta per tornare alla completa attività. I lavori sono finiti è il programma è pronto. Da giovedì 26 a domenica 29 settembre open day per far conoscere all’utenza l’intero centro sportivo, completamente rinnovato con gli interventi degli ultimi mesi. Il 30 via alle attività.
Ci sarà la possibilità di visitare le piscine, la palestra, l’area benessere, il centro fitness, le aree adibite ai vari corsi, la parte dedicata all’arrampicata e i campi di calcetto. Anche il bar, affidato alla gestione del ristorante La Corte. Durante questi giorni chi vorrà potrà già sottoscrivere una delle offerte che i responsabili stanno mettendo a punto, potendo approfittare di condizioni agevolate pensate proprio per favorire la ripresa delle attività.
Da lunedì 30, poi, via alla riapertura al pubblico, con la ripresa di tutte le attività.
In precedenza, le associazioni sportive che utilizzano il Palapallanuoto rientreranno in vasca già lunedì 23, per consentire alle varie squadre di riprendere la preparazione atletica in vista della prossima stagione.
Come detto, la gestione di alcuni spazi verrà esternalizzata, tra cui il bar e i campi di calcetto, affidati alle società Curi e Alcyone. Alla fine, dunque, nonostante un paio di mesi in più rispetto alla precedente riapertura fissata per metà luglio, Le Naiadi sono pronte a ripartire.
Il ritardo è stato dovuto principalmente ai danni portati dal maltempo del 10 luglio, che facendo saltare la centralina elettrica ha portato alla luce una serie di problematiche sui cui la nuova proprietà guidata da Nazzareno Di Matteo ha voluto lavorare, grazie anche alla disponibilità offerta dalla Regione.
A partire dal rilascio delle certificazioni per passare alla bonifica del Palapallanuoto, fino a poche settimane fa infestato dai piccioni, per arrivare alla messa in sicurezza del pontone della stessa piscina, gli interventi sulle elettropompe, l’impianto di aerazione, tutte opere ritenuti fondamentali per poter riaprire in sicurezza ed evitare di inciampare al primo ostacolo, come spesso accaduto nel recente passato. L’obiettivo della nuova gestione è quello di avere un progetto di continuità, un impianto funzionante in grado di tornare ad essere un punto di riferimento per l’utenza e la casa dello sport per il nuoto e la pallanuoto. Per la ripartenza, come più volte ribadito da Di Matteo, sono già state selezionate 10 figure professionali tra le circa 25 rimaste senza lavoro dopo il fallimento della Progetto Sport. E man mano che si apriranno nuove opportunità di lavoro, l’impegno rimane quello di continuare a pescare tra gli ex dipendenti, in virtù di una clausola non sociale ma etica.
Va sottolineato che mentre la riapertura di luglio avrebbe compreso solo la piscina olimpionica, adesso il ritorno all’attività riguarda l’intera struttura.
In molti in questi mesi hanno continuato a chiedere notizie su quando le Naiadi sarebbero tornate a disposizione. La risposta adesso è arrivata. Ancora una settimana e il centro sportivo tornerà a essere quel punto di riferimento per gli sportivi pescaresi e non solo, grazie alla volontà di chi, in questi mesi, ci ha investito tempo e denaro.
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