Lavori contro frane e alluvioni in appalto per 900mila euro

19 Aprile 2016

Popoli, pubblicato il bando per le opere di risanamento idrogeologico nelle zone della città più esposte a calamità

POPOLI. Il Comune lancia l'appalto da circa 900 mila euro destinati ai lavori di risanamento idrogeologico del comprensorio popolese e alla sistemazione idraulica di alcuni quartieri della città, soggetti ad allagamenti.

L'amministrazione aveva ottenuto il finanziamento regionale sulla base di un progetto di massima, studiato proprio contrastare gli effetti di frane e alluvioni, con la riserva di presentare un elaborato esecutivo nell'arco di tempo di due mesi. Individuate le criticità più impellenti, del resto ben conosciute dai popolesi, oggi è stata in grado di pubblicare un bando di gara per assegnare l'appalto e la realizzazione delle opere. «Il punto debole del nostro territorio», spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Dino Santoro, «resta il quartiere Peep Uno, sia nella parte abitata che in quella adibita a coltivazioni: qui si raccolgono le acque provenienti dal bacino dell'Aterno Sagittario, fenomeno che si amplifica nei periodi piovosi. L'innalzamento dei livelli di acqua degli scoli dei canali provoca l'allagamento dei terreni coltivati, impedendo il normale deflusso degli scarichi delle acque meteoriche che poi inevitabilmente si riversano nelle aree circostanti anche abitate, allagando i seminterrati delle abitazioni. L'idea progettuale», va avanti Santoro, «è stata quella di prevedere un canale, al confine con ilo Comune di Corfinio, in modo da poter controllare i deflussi provenienti dalla vallata Peligna e, tramite un sistema di rilancio, immetterli nel fiume Sagittario. In aggiunta, intervenire sulla condotta fognaria delle acque meteoriche regolando i deflussi con l'inserimento di una vasca di espansione attrezzata di pompe idrovore per poterla poi svuotare. Un lavoro complesso di progettazione idraulica» afferma l'assessore «finalizzato a dare soluzione a un problema annoso per la città». Altri aspetti del progetto riguardano l'installazione di un gruppo elettrogeno per alimentare le pompe di via Marconi e scongiurare così gli allagamenti provocati dal fiume Giardino, oltre alla costruzione di una zona di protezione, nel quartiere Peep Due, per contenere le acque di deflusso superficiali che scaturiscono dal versante del Morrone. «Quest'ultimo importante risultato», interviene il sindaco, Concezio Galli «è frutto della grande capacità di attrarre finanziamenti da parte di questa amministrazione che, solo nel 2015, è stata capace di ottenere circa 4 milioni di euro, gran parte finanziati dalla Regione».

Le clausole dell'appalto, la cui domanda scadrà il 10 giugno, prevedono che la ditta assegnataria avrà anche il compito di redigere il progetto esecutivo, che comunque dovrà passare al vaglio del servizio tecnico comunale per l'approvazione definitiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA