Lavori in corso, la Pascoli a caccia di una sede

14 Luglio 2016

Sfumata la soluzione-Classico promessa alle 300 famiglie, ora c’è l’ipotesi Michetti Trasloco forzato anche per i 185 ragazzi della succursale Da Vinci di via Vespucci

PESCARA. I disagi erano stati annunciati, ma con l’alternativa del Classico fino a dicembre che, tutto sommato, a maggio aveva messo tranquilli i genitori degli alunni della scuola media Pascoli, da giugno interessata dai lavori di adeguamento antisismico dell’edificio di via Roma. E invece, in pieno luglio, si viene a sapere che no, il liceo di via Venezia non ospiterà nessuna classe della Pascoli.

Per questo, ieri, in un incontro informale con l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Giovanni Di Iacovo alcuni genitori sono andati a chiedere chiarimenti su una vicenda che ha scoperchiato un’altra serie di cambiamenti che riguardano altre scuole cittadine, in particolare l’Alberghiero e la succursale di via Vespucci del liceo scientifico Da Vinci. Sarebbe questo scacchiere da ricomporre anche se, naufragata l’ipotesi iniziale del Classico, la Pascoli ben si vedeva nelle aule della Mazzini. E questo anche tenendo conto del fatto che la scuola media di via Regina Margherita per il nuovo anno scolastico ha perso una sezione guadagnando, suo malgrado, nuove aule. Ma niente. E il motivo lo spiega l’assessore Di Iacovo convinto al contrario che la soluzione migliore possa essere, per i ragazzi della Pascoli, la scuola media Michetti di via del Circuito. «Sulla carta abbiamo già deciso», dice subito l’assessore, «manca il sopralluogo tecnico che faremo lunedì, ma risulta che la Michetti abbia un’ala vuota che farebbe al caso nostro». Si tratta infatti di trovare la sistemazione a nove classi, (cinque di seconda media e 4 di terza) mentre, c ome era stato stabilito all’inizio, le cinque prime andranno comunque nella scuola elementare di via Milano. Un trasloco forzato, complessivamente, per almeno 300 ragazzi. Quanto all’ipotesi Mazzini, Di Iacovo spiega di averla esclusa «dopo un sopralluogo di tre mesi fa. Contrariamente alle voci che si erano diffuse, andando a verificare ci siamo resi conto che non c’è nessuna possibilità di individuare spazi per i ragazzi della Pascoli».

Una situazione resa ancor più ingarbugliata anche dalle necessità della Provincia di trovare nuova sistemazione ai 185 ragazzi del liceo scientifico da Vinci di via Vespucci e alle classi dell’Alberghiero sistemate nell’ex sede di circoscrizione di piazza Grue. Per i primi, è scaduto il contratto con la proprietaria dell’immobile con la quale già l’anno scorso di questi tempi c’era stato un braccio di ferro vinto alla fine dai ragazzi e dalle rispettive famiglie e che adesso, invece, si trovano con le spalle al muro. Il trasloco di banchi e mobilio è infatti già iniziato verso l’edificio di piazza Grue dove dovrebbero andare le due sezioni (dieci classi) della succursale del Da vinci, al posto delle classi dell’Alberghiero che la Provincia conta di riportare nella sede centrale di via dei Sabini. In caso contrario, per la succursale del Da Vinci resta aperta la soluzione del Classico, sebbene lì si tratti di intervenire ulteriormente sulla risistemazione di alcune aule libere. «Ottimizzeremo le aule in base alle disponibilità derivanti dai lavori che stiamo facendo», rimarca il dirigente ai Lavori pubblici della Provincia Antonio D’Incecco, «di certo non ci saranno grossi sconvolgimenti, le famiglie possono stare tranquille».

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