Lavori in corso Umberto: si comincia a gennaio, ma scoppia il caso parcheggi

Confronto tra commercianti e amministratori ieri mattina in Comune L’assessore: «Manterremo gli impegni, anche per la sosta in via Roma»
MONTESILVANO. I lavori di riqualificazione di corso Umberto sono ormai ai nastri di partenza e cresce la preoccupazione dei commercianti del centro di Montesilvano, in merito al rischio che i cantieri e le novità possano determinare un duro colpo al settore già particolarmente in crisi. Da gennaio, infatti, prenderà il via il cantiere da 1,5 milioni di fondi del Pnrr per il restyling del tratto di nazionale compreso tra il confine con Città Sant'Angelo e viale Europa, rinviato a dopo le festività di fine anno proprio per non penalizzare lo shopping natalizio. Per affrontare tutte le perplessità evidenziate dalla categoria, ieri mattina una delegazione di commercianti, capitanati dal direttore di Confesercenti Gianni Taucci e dal presidente dell’associazione di commercianti Montesilvano nel cuore, Gianluca Di Domizio, ha incontrato il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore al commercio Francesco Di Pasquale e il comandante della polizia locale Nicolino Casale. «Siamo tornati in Comune per chiedere nuovamente dei passaggi fondamentali che sono già stati chiesti da tempo», evidenzia Taucci. «A cominciare da tutte le attività per la definizione dei nuovi parcheggi, quindi l’ampliamento del numero di posti auto di via Boccaccio, l’inversione del senso di marcia di via Flaiano per rendere più accessibile il parcheggio di via Gozzano o il posizionamento di numerosi cartelli per indicare le aree di sosta. Ci sono una serie di condizioni che erano state chieste tempo fa, ma che, ad oggi, non vengono ancora attuate per cui intanto vogliamo capire il perché e poi quando saranno realizzate. Se ciò accadrà solo dopo i lavori, si rischia di massacrare tutto il tessuto commerciale. Per quello siamo sempre più preoccupati, anche perché le azioni che abbiamo sempre sollecitato, erano alla base dell’idea progettuale da noi proposta». Come spiega il direttore di Confesercenti, infatti, la preoccupazione dei commercianti è che, se non viene anticipata l’informazione all’utenza, quest’ultima possa essere spiazzata su dove andare a parcheggiare.
C’è poi un altro tema che i commercianti hanno voluto affrontare con gli amministratori, ossia quello della nuova pista ciclabile prevista nel progetto presentato proprio da Confesercenti e firmato dall’architetto Marco Volpe. «Abbiamo affrontato l’opportunità di sdoppiare la pista ciclabile, sul lato mare e lato monti. Questo perché, sul lato mare dove è in programma, si creerebbe la condizione di allontanare il traffico dai negozi, mentre sul lato monti no».
Spiega l’assessore Di Pasquale: «Porteremo avanti tutto quello che ci siamo detti, sull’area ex Fea, su via Flaiano e via Gozzano, dove i 50 parcheggi saranno con disco orario a un’ora durante l’apertura dei negozi. Durante i lavori, poi, daremo la possibilità di parcheggiare su via Roma e siamo in trattativa con l’amministratore di condominio per un’area privata tra il corso e via Boccaccio per creare un accesso pedonale più diretto al parcheggio. Su altre idee, come quella di acquisire l’ex area del benzinaio vicino alle Poste o un’altra area alle spalle sempre dell’ufficio postale, i tempi sono necessariamente più lunghi. Per la pista ciclabile, valuteremo se c’è questa possibilità, anche se la richiesta arriva un po’ troppo in corsa rispetto all’inizio dei lavori».

