Lavori in via Croce per rifare la strada: abbattuti sette pini

23 Marzo 2021

L’assessore Albore Mascia: metteremo il doppio delle piante E a breve l’esproprio nel tratto finale collegato a via Vespucci

PESCARA. Prosegue la riqualificazione di via Benedetto Croce. Le opere, iniziate a dicembre scorso dovrebbero concludersi entro la fine di aprile. «Lo stato di avanzamento dei lavori», afferma l'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Albore Mascia, «si trova più o meno al 60-70 per cento. Gli interventi sono cominciati da nord in direzione sud. Un primo step ha riguardato il tratto tra l’incrocio con via Spaventa fino a oltre via Mazzarino, su cui sono stati sistemati i marciapiedi, le aiuole e gli apparati radicali dei pini. Ora si sta andando avanti verso via D'Ascanio. Una volta concluso anche l’ultimo tratto, si procederà con il rifacimento dell’asfalto e il posizionamento della segnaletica. Il cronoprogramma al momento è abbastanza in linea, secondo i termini contrattuali».
Il progetto da 397 mila euro e che risale alla precedente amministrazione prevede il rifacimento del manto d’asfalto, dei marciapiedi e dell’arredo urbano con panchine, cestini e portabiciclette.
Nell’ambito dell’intervento, sono state rafforzate le aiuole ed è stato risolto il problema dei grandi pini che con le loro radici avevano sollevato interi pezzi di marciapiede. Durante le opere, tra le proteste degli ambientalisti, sono stati abbattuti sette pini, che verranno sostituiti con altri tipi di piante. «In passato», spiega Albore Mascia, «venne fatta una scelta sbagliata nella piantumazione dei pini, in quanto questo tipo di pianta non è adatta a una strada particolarmente ombreggiata, per via della presenza di palazzi alti. I pini lungo via Benedetto Croce soffrivano di fototropismo, quel fenomeno che vede le piante piegarsi in avanti in cerca di luce. Questo movimento, a sua volta, genera il geotropismo, ovvero l'esplosione delle radici. Prima dell’inizio dei lavori, il settore verde del Comune ha autorizzato l’eliminazione dei 7 pini, che verrà compensata con una messa a dimora del doppio di piante». In pratica i 7 alberi verranno sostituiti da 14 piante di vario tipo, tra cui il carpino orientale, l’ibisco siriaco, resistente sia al caldo che al freddo, e il ligustro, una tipologia cespugliosa dai fiori bianchi. L'intervento di riqualificazione di via Croce, che è sicuramente una delle strade più importanti del quartiere Porta Nuova, era atteso da tanti anni e con l’ampliamento della parte finale rientra in un più articolato progetto sulla viabilità.
«Il settore Urbanistica», annuncia Albore Mascia «sta per avviare le procedure di esproprio nella parte finale di via Croce, per allargare lì dove c'è un restringimento, con l’obiettivo di rilanciare la sua vocazione commerciale e rendere quella strada strategica, mettendo in comunicazione via Pepe con via Vespucci, arrivando direttamente in piazza della Marina, nella prospettiva di modificare la viabilità e di creare un'alternativa a viale Marconi. Il tutto in parallelo con la riqualificazione di via Andrea Doria e della parte della discesa del ponte del Mare a sud».
©RIPRODUZIONE RISERVATA