Lavori in zona stadio, si parte tra 10 giorni

22 Marzo 2022

Sopralluogo della commissione nella strada, previsti interventi per rimuovere le radici dall’asfalto

PESCARA. Partiranno entro dieci giorni i lavori di risanamento e messa in sicurezza di via Luisa D’Annunzio, lato sud, invasa dalle radici degli alberi. Ad annunciarlo, il presidente della commissione Mobilità e Sicurezza del Territorio Armando Foschi, dopo un sopralluogo effettuato ieri in zona con i componenti della commissione. Presenti anche il responsabile unico del procedimento Piergiorgio Pardi, il direttore dei lavori Luciano Ciaccio e della ditta Chiola che si è aggiudicata l’appalto.
«La situazione di dissesto stradale di via Luisa D’Annunzio a oggi non è più tollerabile», spiega Foschi. «Il tratto compreso tra la rotonda antistante l’Aurum-largo Gardone Riviera e piazza Le Laudi è completamente devastato dall’azione delle radici dei pini, molti secolari, che costeggiano e caratterizzano l’intera strada. Radici che con il tempo si sono sollevate, determinando delle curve e gobbe enormi a ridosso del marciapiede, soprattutto dinanzi all’ufficio postale con conseguenze immaginabili. Ogni mattina si registra la caduta di qualche anziano che inciampa sul percorso. Per non parlare dei pericoli per chi viaggia in motorino e che, specie di sera, con le luci basse, rischia rovinose cadute». Foschi fa presente, dunque, che a fronte delle segnalazioni ricevute e dalle verifiche condotte, l’amministrazione comunale si è attivata, trovando le risorse per fronteggiare l’emergenza. «In parte», sottolinea, «si tratta di fondi avanzati dal progetto finanziato con i fondi Sus per la mobilità sostenibile e che ci hanno permesso di risanare l’intera parte nord del marciapiede con la realizzazione della pista ciclabile. Da quel maxi intervento è emerso un avanzo di circa 50mila euro. Abbiamo atteso l’ok della Regione e a quel punto il Comune ha individuato altri fondi totalizzando un investimento di 91mila 650 euro complessivi». Il progetto che si andrà a realizzare prevede il rifacimento dell’intero manto stradale e del marciapiede. «Secondo quanto previsto dal cronoprogramma», prosegue Foschi, «il cantiere partirà entro sette-dieci giorni al massimo. Inizieremo con la verifica della stabilità dei pini secolari previsti da parte di un agronomo specializzato. Sei le piante che saranno sottoposte a prove di trazione per una spesa di 6.500 euro».