Lavori nei palasport, l’Elettra 2 resta chiuso

La Volley Pescara Project denuncia: «Qualcuno ha sbagliato e adesso le società pagano il conto»
PESCARA. Sono stati riaperti in anticipo, al termine dei lavori, i palasport Simona Cornacchia (Elettra 1) e Giovanni Paolo II mentre resta chiuso il Ciro Quaranta (Elettra 2). «Qualcuno ha sbagliato», denuncia Massimiliano Vettraino, presidente della Volley Pescara Project. Vettraino afferma: «Vero che ci sono sempre delle insidie quando si effettuano dei lavori ma, nel caso del Ciro Quaranta, non possiamo parlare di insidie ma di altro che sicuramente emergerà prossimamente». Di più il presidente non dice. Vettraino non nasconde però i disagi per le società: «Il 30 novembre hanno riaperto con 18 giorni d’anticipo rispetto a quanto calendarizzato dalla gara di appalto i palasport Elettra 1 e Giovanni Paolo II. Doveva essere così anche per l’Elettra 2 ma qualcosa, negli ultimi quaranta giorni di lavoro, non è andato per il verso giusto. Certo la mancata apertura in anticipo, come avvenuto per gli altri palazzetti, non è dipesa dall’amministrazione comunale né dall’impresa aggiudicataria dell’appalto», dice il presidente, «qualcuno ha sbagliato e purtroppo sono i sodalizi sportivi, che hanno accettato se pur preoccupati una chiusura di sei mesi, a pagare pesantemente il conto economico e anche tecnico».
L’apertura in anticipo dei due palazzetti aveva fatto tirare un sospiro di sollievo in casa Volley Pescara Project ma c’è ancora da aspettare. Nel frattempo, le società di pallacanestra dell’Amatori e Pescara Basket sono tornate già ad allenarsi a Pescara dopo un lungo peregrinare tra Cepagatti, Chieti e Orsogna.

