Lavori per 20 milioni Rinascono i quartieri

27 Maggio 2021

Via libera della giunta: ecco tutti gli interventi in programma

PESCARA. Rinasceranno gli storici quartieri della città. Le strade, i marciapiedi, le aiuole, il decoro urbano di Borgomarino sud, piazza Sacro Cuore, Zanni, Villaggio Alcyone, via del Circuito, Fontanelle e le riviere sud e nord, via Valle Fuzzina, torneranno a nuova vita negli anni a venire. In strada Valle Furci, ai Colli, uno stabile sarà adibito a sede sociale per i padri separati.
Il parco archeologico del Colle del Telegrafo sarà arredato con nuove panchine, staccionate in legno, giochi per bambini, percorsi immersi nel verde, gazebo e pannelli didattici per riscoprire la storia del Castellum ad mare che ingloba l’antica Fonte Borea per decenni rimasta nascosta tra i rovi, a valle. Entrambi i siti sono stati riportati alla luce oltre 20 anni fa da Andrea Staffa e Licio Di Biase. Ieri, la giunta comunale guidata da Carlo Masci, con il placet dei consiglieri di maggioranza, ha approvato 11 progetti di fattibilità, per 20 milioni di euro, che rientrano nel piano triennale 2021-2023 delle opere pubbliche da realizzare in città nei prossimi anni. Gli interventi di riqualificazione nei quartieri partiranno fra due anni. Prima è necessario trovare i fondi, poi far partire gli appalti. Il Comune ha avviato la partecipazione al bando “Rigenerazione urbana” del ministero dell’Interno per accaparrarsi i venti milioni che saranno spalmati in ogni angolo della città.
Il 3 o 4 giugno i progetti approvati ieri dalla giunta passeranno al vaglio del consiglio comunale e dovrà superare eventuali paletti dell’opposizione. La prossima settimana i documenti saranno discussi nel corso della commissione Lavori Pubblici presieduta da Massimo Pastore. Una porzione dei finanziamenti ricercati, 550mila euro, sarà destinata alla riqualificazione del Parco del Telegrafo (100mila), di Fonte Borea (100mila), di via Valle Fuzzina (200mila), di via del Circuito (150mila).
Ed ecco, nel dettaglio, come cambierà il volto dei quartieri, nella corposa documentazione del piano triennale che coniugherà la conservazione del patrimonio storico con l’esigenza di rinnovamento delle infrastrutture urbane. A Borgomarino sud (un milione e mezzo di euro) è previsto il rifacimento del manto stradale di via Thaon de Revel e della sistemazione dei marciapiedi; asfalti e riqualificazione dei marciapiedi in via Rossetti, via Pigafetta, via Candeloro.
A Villaggio Alcyone sarà rinnovato l’asfalto circostante la chiesa del Crocifisso; realizzati i marciapiedi sul tratto di via Anelli che collega via Celommi alla chiesa e la stessa piazza Alcyone sarà ripopolata di aree verdi, fogne, pulizia dei fossati e segnaletica orizzontale e verticale. Asfalti, strisce, segnaletica e riqualifficazione degli impianti energetici a piazza IV Novembre a Zanni. In piazza Sacro Cuore, da poco abbellita con le opere scultoree di Franco Summa, storica agorà che si intreccia con corso Umbero, il Comune punterà alla «riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e di degrado sociale tesi a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale». Nelle vicinanze di palazzo di Città, tra corso Vittorio e via Caduta del Forte sarà realizzata una rotatoria spartitraffico. A Fontanelle alcuni edifici comunali saranno ristrutturati con gli adeguamenti antisismici. Altri interventi di riqualificazione di marciapiedi riguarderanno il lungomare nord, dalla Nave di Cascella a via Gramsci e da via Manzoni alla Madonnina. E sul lungomare sud, da piazza Le Laudi e piazza Alcyone. Tre milioni e 800mila euro sono destinati alla sistemazione del waterfront fluviale fino alla diga foranea. Il centro di recupero delle tartarughe marine sarà trasferito dalla circoscrizione dei Colli al polo museale della Madonnina. Lavori di adeguamento della sicurezza e rifacimento spogliatoi sono previsti allo stadio “Giovanni Cornacchia”, nei campi di calcio “Adriano Flacco”, “Ettore D’Agostino” e “Rocco Febo” e in tre palazzetti . Sarà ristrutturato anche l’edificio del Mediamuseum (ex tribunale) di piazza Alessandrini per 1,9 milioni di euro. Masci: «Così Pescara potrà compiere un passo in avanti verso il ruolo di città, inclusiva, moderna e green».