Lavori per il Comune e ottieni sconti sulle tasse

1 Settembre 2016

La commissione Bilancio prepara il regolamento sulle agevolazioni fiscali Possibile candidarsi per pulizie, manutenzioneE recupero di spazi inutilizzati

MONTESILVANO. Cittadini a lavoro per il Comune di Montesilvano in cambio di sconti sulle tasse. E’ questa la possibilità di cui a breve gli abitanti della città adriatica potranno beneficiare grazie all’introduzione del cosiddetto “baratto amministrativo”.

Si tratta di un patto di sostegno reciproco tra Comune e cittadini istituito dalla Legge 164 del 2014 e sposato dalla giunta Maragno. Dopo aver deciso di introdurre il progetto, in base al quale residenti e associazioni potranno svolgere servizi utili alla città in cambio di agevolazioni fiscali, in questi giorni la Commissione bilancio è a lavoro per predisporre il relativo regolamento, che una volta licenziato approderà sui banchi del Consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Con l’istituzione del baratto amministrativo si introduce il concetto di utilità comunitaria, sulla base del quale il cittadino assolve al pagamento dei tributi occupandosi di interventi di pulizia, manutenzione, abbellimento di spazi comuni e interventi legati al decoro urbano, al recupero e al riuso di aree e beni inutilizzati. «La nostra amministrazione», afferma la presidente della Commissione bilancio Valentina Di Felice, «crede profondamente nei valori di cittadinanza attiva, sussidiarietà e collaborazione reciproca tra privati ed enti locali. Non è un caso che abbiamo promosso e approvato uno strumento come il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni, che consente ad associazioni e cittadini di attivarsi in progetti per valorizzare, riqualificare o preservare beni comuni. In quello stesso regolamento viene specificato come il Comune può disporre agevolazioni in materia di entrate e tributi a favore di coloro che svolgono attività nell’ambito dei patti di collaborazione». Nel regolamento saranno elencati i requisiti che l’utente dovrà possedere per poter beneficiare di tale opportunità. Si va dalla residenza a Montesilvano all’idoneità psico-fisica compatibile con le attività che verranno svolte, passando per un indicatore Isee massimo che verrà fissato annualmente con un atto della giunta comunale. «Attraverso il regolamento del baratto amministrativo», prosegue Di Felice, «vogliamo dare una possibilità in più ai montesilvanesi in difficoltà economica, di fronteggiare il pagamento dei tributi, rendendoli utili e parte integrante della comunità. Nel corso degli ultimi mesi sono stati effettuati numerosi incontri tecnici e operativi per chiarire tutte le disposizioni necessarie a garantire e tutelare la sicurezza di quanti forniranno le loro prestazioni in favore del Comune». A sollecitare l’introduzione del baratto amministrativo a Montesilvano erano stati nei mesi scorsi anche i consiglieri del Movimento 5 Stelle presentando in Consiglio comunale una mozione, approvata dall’assemblea.

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