Lavoro, crisi ed energia: le contromisure della Cgil

La due giorni di Congresso a Pescara: Ranieri dà l’ok al progetto green di Maverick E sulle Zes il commissario Miccio svela: già 133 aziende hanno deciso di investire
PESCARA. Ha preso il via ieri, al PalaBecci di Pescara, il Congresso regionale della Cgil Abruzzo Molise, dedicato al tema “Il lavoro crea il futuro”. I lavori sono iniziati con l'elezione della Presidenza e delle Commissioni congressuali. Poi è stata la volta della relazione del Segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri.
Nel corso del suo intervento, Ranieri si è soffermato sul lavoro svolto in questi anni e su quello che il sindacato dovrà svolgere. Tra i temi affrontati, quello del lavoro, inteso sia come necessità di impiego stabile sia come cambiamento del mondo del lavoro e nuove professioni. Spazio anche ai temi internazionali, come la pace, le migrazioni e la transizione ecologica. Sono oltre 300 i grandi progetti industriali che puntano sulle rinnovabili ferme al Ministero dell'Ambiente mentre andrebbero realizzati velocemente.
SÌ AL PROGETTO MAVERICK . «Al posto di passare con determinazione alle energie rinnovabili, alla produzione decentrata e diffusa, assistiamo ad un'accelerazione forte del sistema estrattivo», ha sottolineato Ranieri. «In Abruzzo, e in Molise, insieme a tante associazioni ambientaliste siamo riusciti a bloccare i progetti Ombrina e dello stoccaggio di Gpl del porto di Ortona. Ora però dobbiamo spingere perché si acceleri sulle energie alternative: comunità energetiche, impianti eolici offshore, progetti di idrogeno verde».
«È per questo», ha affermato, «che crediamo che il progetto Maverick al largo delle Coste di Termoli debba essere realizzato perché lo stop ai combustibili fossili può arrivare soltanto attraverso progetti di energie alternative che consentano alle persone e alle imprese di poter utilizzare energia a basso costo. Il progetto fornirebbe anche una centrale ad idrogeno verde a disposizione delle aziende del territorio e per alimentare il trasporto pubblico».
LA ZES DECOLLA. Tra gli interventi più seguiti dalla platea, certamente quello del commissario alla Zona economica speciale per l’Abruzzo, Mauro Miccio. «Con l'Autorizzazione Unica e lo Sportello Zes abbiamo assicurato l'Aua in un mese e mezzo (comprensivo delle feste comandate fra Natale e Capodanno). Un'azienda ci ha raccontato che per il primo stabilimento ci sono voluti sei anni. Da noi, mediamente, 60 giorni. In questi mesi», ha aggiunto, «abbiamo incontrato centinaia di imprese in tutta la Regione. E delle imprese incontrate 133 hanno manifestato interesse ad investire, ovvero hanno già un progetto nel cassetto che da qui al 2024 pesano per - circa 498 milioni di investimento - fra le 1400 / 1500 nuove assunzioni».
FINA E IL CASO COSPITO. C’è stato anche chi ha conquistato i presenti citando il caso dell’anarchico pescarese Alfredo Cospito. È accaduto al termine dell’intervento del senatore Pd, Michele Fina.
«Nella nostra storia», ha detto, «c'è il dna antimafioso e antiterrorista, come con Pio La Torre, padre della legislazione antimafia o con Guido Rossa, operaio e sindacalista ucciso dal terrorismo rosso. Direi piuttosto che la destra italiana, come ben scrive il giornalista Paolo Berizzi, non si fa mancare quelle frequentazioni neo fasciste e neo naziste così come non ha fatto conti con la propria storia».
E qui è scattato un applauso scrosciante per Fina che, puntando l’indice contro Fratelli d’Italia e le polemiche parlamentari sulla vicenda Cospito, ha citato due simboli della legalità, La Torre e Rossa.
GLI ATTACCHI ALLE SEDI. Luca Ondifero, segretario della Cgil di Pescara, a margine del congresso, ha parlato dei recenti attacchi con scritte oltraggiose alle sedi della Cgil in Abruzzo: «È chiaro che in questo Paese chi dice le cose con chiarezza e con schiettezza può apparire scomodo. Questo forse ha infastidito. Tutto è partito da Roma il 9 ottobre 2021 alla sede nazionale», ha ricordato Ondifero, «hanno colpito anche altre sedi nel Paese e poi da noi a Teramo, Pescara e recentemente Ortona».
OGGI L’ELEZIONE. Nel corso della giornata, oltre al dibattito, c’è stata anche l'intervista alla scrittrice Rita El Khayat da parte della giornalista Daniela Senepa. Alle 18, infine, lo spettacolo teatrale "Caprò" (regia Edoardo Oliva, autore Vincenzo Mambella).
Oggi è previsto l'intervento di Tania Scacchetti, segretaria nazionale Cgil. Nel pomeriggio, la relazione delle Commissioni e l'elezione dei delegati. Il congresso si concluderà con la convocazione dell'Assemblea generale Molise e l'elezione-riconferma di Ranieri a segretario generale. (l.c.)

