Lavoro nero nel call center Messi in regola 23 operatori

4 Aprile 2018

MONTESILVANO. Ha portato all'immediata sospensione dell'attività di un call center di Montesilvano il controllo fatto nei giorni scorsi dagli ispettori del lavoro della sede di Chieti che hanno...

MONTESILVANO. Ha portato all'immediata sospensione dell'attività di un call center di Montesilvano il controllo fatto nei giorni scorsi dagli ispettori del lavoro della sede di Chieti che hanno trovato a lavorare in nero dieci dei 23 operatori presenti. Il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale è avvenuto in quanto i lavoratori in nero superavano la soglia del 20% della forza lavoro presente: una percentuale di irregolari oltre la quale la sospensione diventa automatica. Per sette di loro, il datore di lavoro ha esibito contratti di prestazione professionale occasionale non subordinata rivelatisi non veritieri; per altri tre, non è stato in grado di esibire alcun contratto di lavoro. Il controllo si è rivelato determinante in quanto per poter presentare istanza di revoca del provvedimento, in modo da riprendere l'attività del call center, il datore di lavoro ha dovuto regolarizzare gli operatori con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a termine e con il pagamento del 25% della somma aggiuntiva dovuta in applicazione del decreto legislativo 81 del 2008.