Le agenzie: ripresa già bloccata, ora arrivano numerose rinunce

2 Agosto 2021

PESCARA. Sembrava prendere una piega diversa la stagione dei viaggi, ma la rapida diffusione della variante Delta, gli episodi di ragazzi bloccati all’estero in quarantena e ora le novità sul green...

PESCARA. Sembrava prendere una piega diversa la stagione dei viaggi, ma la rapida diffusione della variante Delta, gli episodi di ragazzi bloccati all’estero in quarantena e ora le novità sul green pass hanno raffreddato la voglia di vacanza. «L’introduzione del green pass sta incidendo moltissimo», spiega Antonello Fidanza, proprietario dell’agenzia di viaggi Sashay Travelling. «La cosa che pesa maggiormente è l’obbligatorietà per i ragazzi dai 12 ai 18 anni. Molti genitori, anche vaccinati, hanno dubbi sull’opportunità di far immunizzare i propri figli. In mancanza dei vaccini, per poter ottenere il green pass ciò significa sottoporre i ragazzi a tampone praticamente ogni due giorni e quindi tanti stanno decidendo di rinunciare e di disdire le proprie villeggiature. Tutto questo si somma alle paure e ai timori che molti hanno, non tanto del contagio in sé, ma di rimanere bloccati fuori per qualche quarantena, per via di quello che è accaduto nelle scorse settimane a Malta e Corfù».
«Le cose vanno malissimo», commenta Emanuela Placido di Scuderi Viaggi. «In luglio c’era stata una ripresa entusiasmante, ma dopo i focolai a Corfù e i ragazzi bloccati, sono arrivate tantissime disdette. Alcune hanno riguardato nei giorni scorsi anche la Sicilia, a causa del rischio di eventuali quarantene dopo i viaggi in aereo. Una tendenza che però fortunatamente si è già affievolita».
«Va tutto a rilento», sottolinea Quinto Ippoliti dell’agenzia I Viaggi by Pentatur. «La stagione era ripartita bene, ma ora siamo in stallo. Un po’ di movimento si è creato per il mare Italia e per le crociere, che attualmente sono in numero ridotto ma il resto è completamente fermo. Si sperava in una buona ripartenza e invece si è bloccato tutto».
«Ho lavorato a maggio molto bene», dice Feliciano Marcantonio di Eurotour Viaggi, «per le prossime settimane avevamo diversi gruppi per i viaggi di maturità in Grecia e in Spagna, ma le notizie più recenti hanno prodotto molta incertezza con il rischio di cancellazioni. La tendenza per l’Italia doveva riportare una ripresa del 60% e invece la percentuale ora si è ridotta. In Italia il 70% del turismo arriva dall’estero, quest’anno gli stranieri non ci sono e quindi gli italiani da soli non riescono a portare un significativo recupero nei fatturati».
«Il mercato è molto lento, specie per le destinazioni intercontinentali che sono ancora sospese», illustra Giorgio Cagidemetrio. «L’Italia non sta andando male con i viaggi per la Sicilia, la Sardegna, la Calabria e il Salento, ma l’estero si è venduto pochissimo». (m.pa.)