Le Asl rifanno i conti Sono 35 i morti in più

21 Marzo 2021

Superati i duemila decessi in un anno. I nuovi casi sono 370

PESCARA. Altri 35 morti si aggiungono alla drammatica lista dell’epidemia in Abruzzo. Dal riconteggio delle Asl risultano 24 persone in più decedute nei giorni e le settimane scorse, alle quali si sono aggiunte altre 11 vittime nelle ultime 48 ore. L’Abruzzo supera così i 2.000 morti dall'inizio della pandemia mentre sono oltre 62mila i contagiati in un anno. Ma ieri il rapporto tra tamponi e casi è sceso di più un punto percentuale e anche il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, purtroppo alla luce di numerosi decessi, si è abbassato in modo significativo.
Anche l'indice di contagio Rt è sceso a 0.95, tra i più bassi d'Italia dopo del Molise, Trentino e Umbria. Ma è presto per abbassare la guardia perché resta troppo alta la pressione sugli ospedali abruzzesi.
CASI. I nuovi positivi ieri sono stati 370 con una grossa prevalenza nella provincia di Chieti dove sono risultati positivi un bambina di 6 mesi e un'anziana di 97 anni. Nelle ultime 24 ore risultano guarite o dimesse 424 persone mentre gli attualmente positivi sono 90 in meno rispetto al giorno precedente. Il numero di tamponi molecolari analizzati ieri ha raggiunto quota 4.860, portando il totale dei test analizzati dall'inizio della pandemia a 844.706. Ieri i tamponi antigenici analizzati sono stati invece 1.458. Il Comune con il maggior numero di contagi giornalieri è Chieti, con 25 nuovi casi, seguito da Vasto 18, Lanciano 17, Pescara 17, Atessa 15, Roseto 15, Castiglione Messer Marino 14, L'Aquila 14, Montesilvano 12, Teramo 12, Casoli 11, Avezzano 10. I contagi settimanali ammontano a 2.084, quella precedente erano stati 2.591 e quella ancora prima 3.321. Un quadro che mostra un costante miglioramento. Il rapporto tra test molecolari eseguiti e positivi è stato nella giornata di ieri del 7.6%, mentre il giorno prima dell’8.8.
DECESSI. Il dato più preoccupante rimane quello dei decessi con un'età media che continua a scendere. Tra i casi di ieri c'erano anche due persone di 54 e 64 anni. I decessi segnalati sono stati 35. Di questi, però, ben 24 fanno riferimento ai giorni precedenti ma sono stati segnalati solo adesso per la prima volta dalle Asl di appartenenza. Le altre morti riguardano 7 persone della provincia di Chieti, due della provincia di Pescara e una di quella dell'Aquila, oltre a un caso fuori regione.
In particolare si tratta di una 54enne di Francavilla, un 58enne di Pescara, un 64enne di Castel Frentano, un 71enne di Caramanico Terme, un 71enne di Chieti, una 85enne di Lanciano, una 78enne di Francavilla, una 85enne di Lanciano, un 88enne di Chieti, un 88enne di Acquaviva di Isernia, un 94enne di Atessa, un 98enne di Scoppito. In una settimana i morti sono stati 106, a fronte dei 100 registrati la settimana precedente, dei 98 della settimana prima e dei 79 di quella precedente. Se da un lato i contagi scendono, e se l'Rt passa da 1.05 a 0.95, dall'altro i decessi sono in progressivo aumento, tendenza che non si arresta ormai da sette settimane. Dall'inizio dell'anno i decessi in Abruzzo sono stati 818. (p.g.)