Le aziende e la fase 2 Il piano della Lega

26 Aprile 2020

L’AQUILA. La Lega, in un documento che analizza l'evoluzione del Covid-19 in Abruzzo, propone per la fase 2 e in vista della riapertura delle attività produttive, un progetto integrato pubblico-privat...

L’AQUILA. La Lega, in un documento che analizza l'evoluzione del Covid-19 in Abruzzo, propone per la fase 2 e in vista della riapertura delle attività produttive, un progetto integrato pubblico-privato con l'obiettivo di «supportare le aziende, definire una serie di linee guida di prevenzione per garantire la salute pubblica e acquisire evidenze scientifiche». Il progetto per la riapertura delle attività si compone di due fasi: un manuale che contiene indicazioni operative e organizzative e un progetto pilota per testare il modello sanitario-scientifico. «Il progetto pilota», si legge nella proposta della Lega Abruzzo, «consentirà d raccogliere informazioni epidemiologiche importanti per la caratterizzazione della popolazione lavorativa e la validità dei test diagnostici e valutare l'efficacia delle misure di contenimento attuate dalle aziende. La Regione potrà attivare un supporto di formazione e informazione per le imprese e per la predisposizione delle misure di prevenzione, un sistema di verifica accessibile alle singole aziende che restituisce i livelli di rischio dei lavoratori e predisporre un sistema di comunicazione diretto, attraverso l'utilizzo di un'app, per i dipendenti, con finalità informative, di autodiagnosi e altre funzioni».
Il progetto pilota è tarato su un target di quindici aziende delle diverse province nei settori manifatturiero, alimentare, medicale, costruzioni, servizi e agroalimentare. Circa 2mila i lavoratori coinvolti. I controlli verranno effettuati in collaborazione con i medici del lavoro delle diverse aziende inserite nel progetto. Da individuare, invece, la rete dei laboratori pubblici e privati accreditati autorizzati alle azioni di controllo per il reintegro in azienda dei lavoratori. (m.p.)
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