Le civiche convocate dal centrodestra: «No al Maragno bis»

I rappresentanti delle tre liste che nel 2014 hanno sostenuto il sindaco uscente hanno dato l’alt a Lega, Forza Italia e FdI
MONTESILVANO. Prima domanda: intendete ripresentare una lista civica alle prossime elezioni? Seconda: intendete restare nel centrodestra? Terza domanda: siete d’accordo a una eventuale ricandidatura di Francesco Maragno? Queste in sintesi le domande che i vertici provinciali e cittadini del centrodestra hanno rivolto ieri pomeriggio agli esponenti di tre liste civiche montesilvanesi, ovvero Carlo Tereo de Landerset (Montesilvano in Comune), Mimmo Di Giacomo (Montesilvano Insieme) e Gennaro Passerini (Montesilvano Futura). La convocazione inizialmente riguardava anche una quarta lista civica, Vita di Quartiere dell’ex consigliere Pasquale Barilone, che però nel frattempo è passato alla Lega.
La riunione si è svolta poco dopo le 16 allo stabilimento balneare Nettuno di Pescara. Il padrone di casa Stefano Cardelli, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, era presente all’incontro insieme al coordinatore di Montesilvano Luigi Marchegiani. Per la Lega, oltre al commissario provinciale Gianfranco Giuliante, era presente anche il sindaco di Pianella Sandro Marinelli. Per Forza Italia Carlo Masci e il coordinatore cittadino Carlandrea Falcone. Per l’Udc l’assessore comunale Valter Cozzi. Il primo ad essere ricevuto è stato Carlo Tereo de Landerset, che con la sua lista cinque anni fa ha raccolto il 9% circa di preferenze.
L’esponente di Montesilvano in Comune avrebbe fatto capire di essere interessato lui stesso a un’eventuale candidatura a sindaco e che, in caso di ricandidatura del sindaco uscente, si sarebbe dovuto consultare con tutti i componenti della lista. Il no di Mimmo Di Giacomo al Maragno bis è stato più netto, e anche Passerini ha fatto capire agli esponenti dei partiti che la fedeltà al centrodestra non implica automaticamente l’accettazione di un sindaco che per anni non ha colloquiato con gli alleati. Nel giro di poco più di mezz’ora l’incontro si è concluso con una certezza: almeno due liste civiche appoggeranno il centrodestra, ma non un Maragno bis. Prima di qualsiasi decisione, il tavolo del centrodestra attenderà le elezioni provinciali di domenica prossima e, soprattutto, lo scioglimento del nodo sul candidato sindaco di Pescara. Da una parte infatti c’è Carlo Masci che non insiste sul candidato di Forza Italia a Montesilvano perché spera di spuntarla su Pescara attraverso il tavolo nazionale. Dall’altra parte la Lega, in attesa di ufficializzare le candidature, non intende forzare la mano sugli altri Comuni che non siano Pescara e Giulianova, anche se avrebbe pronto il suo candidato sindaco anche per Montesilvano. Fratelli d’Italia, che può contare già sul sindaco del capoluogo regionale e sul governatore, non dovrebbe avere mire né su Pescara e neanche su Montesilvano. Restano Udc e Azione politica, che pur apparendo defilate all’interno della coalizione potrebbero comunque essere accontentate almeno su Montesilvano. All’interno di questo puzzle complicato, si muove anche la lista civica Alternativa Popolare che fa riferimento all’ex sottosegretario Federica Chiavaroli, presente a Montesilvano con due consiglieri e un assessore. Una lista che potrebbe restare fedele al centrodestra.

