Le contestazioni durate alcuni mesi

1 Dicembre 2020

Durò alcuni mesi la protesta degli ambientalisti contro la decisione del Comune di tagliare decine di alberi giudicati pericolosi dagli agronomi e dai forestali, incaricati dall’ente di verificare le...

Durò alcuni mesi la protesta degli ambientalisti contro la decisione del Comune di tagliare decine di alberi giudicati pericolosi dagli agronomi e dai forestali, incaricati dall’ente di verificare le condizioni delle piante. Le associazioni sostenevano che la maggior parte degli alberi potevano essere salvati e per questo cercarono di impedirne l’abbattimento. Ben 13 associazioni presentarono esposti alla procura della Repubblica, ma senza esito. E non bastarono le rassicurazioni, dell’allora assessore al verde Laura Di Pietro, che sarebbero stati ripiantati 260 alberi a placare le contestazioni.