Le due istituzioni Vigilanza separata ma sempre vicina
Consob e Bankitalia hanno sui soggetti vigilati e sui prodotti collocati sul mercato competenze e attribuzioni diverse sebbene in alcuni casi vicine. La prima opera soprattutto a difesa della...
Consob e Bankitalia hanno sui soggetti vigilati e sui prodotti collocati sul mercato competenze e attribuzioni diverse sebbene in alcuni casi vicine. La prima opera soprattutto a difesa della trasparenza delle informazioni ai risparmiatori, mentre l'altra guarda alla solidità, alla correttezza e alla stabilità del sistema finanziario. I macro obiettivi cui deve essere orientata l'azione delle istituzioni che vigilano sugli intermediari sono definiti dall'art. 5 del Testo Unico della Finanza, quindi «la salvaguardia della fiducia nel sistema finanziario e la tutela degli investitori, la stabilità, buon funzionamento e competitività del sistema stesso, e l'osservanza delle disposizioni in materia finanziaria». Da questi target discendono le funzioni fondamentali di Banca d'Italia e Consob, che sono ripartite idealmente in base alla finalità: spetta alla Consob vigilare sugli intermediari per garantire la trasparenza e la correttezza dei comportamenti, mentre la Banca d'Italia deve assicurare le sana e prudente condotta nella gestione da parte degli intermediari finanziari.

