Le eccellenze della sanità italiana premiate in Provincia

PESCARA. «La pandemia terminerà tra poco più di un anno e la pillola sarà determinante nella lotta contro il virus». È quanto emerso dalle parole del professor Robert Doyle dell’Harvard Medical...
PESCARA. «La pandemia terminerà tra poco più di un anno e la pillola sarà determinante nella lotta contro il virus». È quanto emerso dalle parole del professor Robert Doyle dell’Harvard Medical School di Boston collegato ieri online dagil Stati Uniti con la sala Tinozzi della Provincia per la sesta edizione del premio Medicina Italia, presentato dal giornalista di Rete 8 Paolo Castignani e organizzato dall'Associazione Culturale “Ulisse 2000” e dall'agenzia “Promozione Spettacoli” con il patrocinio dell’amministrazione provinciale di Pescara. Tra i premiati, alcuni professionisti della sanità che con le loro equìpe mediche si sono distinti nei rispettivi settori di competenza come Lucia Torracca della Cardiochirurgia dell'Humanitas di Milano, Paolo Gasparini della Genetica medica di Trieste, Vincenzo Sarnicola dell'Oftalmologia di Grosseto e Daniele Marchioni della Chirurgia endoscopica di Modena. All'appello è mancato Paolo Gionchetti della Gastroenterologia del Sant’Orsola di Bologna per un contrattempo. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, Liborio Stuppia dell'università D'Annunzio e l'otorinolaringoiatra di origini angolane Licio Presutti del Sant’ Orsola di Bologna.

