«Le elezioni a Spoltore dimenticano la fusione»

26 Aprile 2022

PESCARA. «Si torna al voto a Spoltore, ma sembra che non sia stata presa in considerazione la legge istitutiva della Nuova Pescara». Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio Pescara, sigla che...

PESCARA. «Si torna al voto a Spoltore, ma sembra che non sia stata presa in considerazione la legge istitutiva della Nuova Pescara». Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio Pescara, sigla che aderisce all’associazione Nuova Pescara costituita per ottenere il rispetto del referendum del 2014 e della Legge regionale 26/2018 per la fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore in un unico comune, Nuova Pescara, interviene sulla questione.
E rimarca: «Dal momento che il primo gennaio 2024 dovrà essere concretizzata la fusione, il sindaco che verrà eletto nella prossima tornata elettorale di Spoltore non potrà durare in carica per l’intero mandato. Mi stupisce che di questo non si parli. Il sospetto è che la politica covi ancora l’idea di procrastinare la nascita di Nuova Pescara. A distanza di otto anni dal referendum, che ha visto il sì alla fusione vincere su tutti e tre i comuni, non abbiamo visto passi avanti significativi, al netto del recente atteggiamento positivo della politica, al quale devono seguire azioni concrete».