Le famiglie numerose «Mense, agli alunni poche esenzioni»

11 Settembre 2014

MONTESILVANO. Scelte più coraggiose in materia di scuola. È la richiesta di Dino e Lucia Norscia, coordinatori provinciali dell’Associazione nazionale famiglie mumerose, al Comune in occasione del...

MONTESILVANO. Scelte più coraggiose in materia di scuola. È la richiesta di Dino e Lucia Norscia, coordinatori provinciali dell’Associazione nazionale famiglie mumerose, al Comune in occasione del ritorno sui banchi degli studenti montesilvanesi.

Secondo i responsabili dell’associazione, infatti, «le notizie diffuse dal Comune su mense scolastiche e contributi per i libri lasciano sul terreno speranza e delusioni al tempo stesso». Nel primo caso, infatti, dopo l’annuncio delle possibili esenzioni è emerso che «i criteri per potervi accedere sono talmente ristretti», commentano, «da rendere facile prevedere che le famiglie i cui ragazzi non pagheranno le mense scolastiche saranno poche: non solo infatti bisogna avere al massimo un reddito Isee che non superi i 6 mila euro (7.500 in caso di alunno disabile), ma si prevede addirittura una vera e propria gara». Stando all’avviso pubblico, infatti, «le domande verranno accettate fino al raggiungimento del limite massimo di 250 famiglie esonerate». Quanto ai contributi previsti per i libri, l’associazione invita l’amministrazione, prima di stabilire la cifra, «ad ascoltare le famiglie, costrette a fare i conti con costi sempre più insostenibili».