«Le firme contro il Sirena raccolte con una bugia»

Francavilla, il comitato contrario all’abbattimento attacca Luciani: «Non è vero che il palazzo è chiuso da 30 anni, un sindaco non può ingannare i cittadini»
FRANCAVILLA AL MARE. La decisione dell’amministrazione comunale di Francavilla di avviare una raccolta firme per la demolizione di palazzo Sirena, sottoscritta domenica da oltre mille persone, ha riaperto il dibattito in città sul destino dello storico edificio, su cui la Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici ha avviato una procedura per l’interesse culturale.
Il sindaco Antonio Luciani ha sottolineato nuovamente come lo stabile sia abbandonato da 30 anni e ha parlato di 4 gatti riferendosi ai contrari alla demolizione. «Quando furono raccolte oltre tremila firme per i tigli non fu entusiasta della “partecipazione dei cittadini”», ricorda Pierfrancesco Fimiani del comitato Sirena Risorgi, «e non parlò di “volontà popolare”. E quando gli è stato proposto un referendum con tutte le garanzie democratiche non ha mai preso in considerazione la cosa. Grave non è la raccolta di firme, quanto la conclamata bugia proposta agli ignari passanti. Non è vero che la Sirena è chiusa da 30 anni! È vero il contrario, e lo dimostrano foto, documenti, articoli di giornale. La Sirena negli ultimi 30 anni ha funzionato a pieno ritmo, ospitando ogni genere di attività e lo diciamo forte e chiaro. Un sindaco non dovrebbe ingannare la buona fede di chi mette una firma. Il comitato metterà in atto delle azioni per ristabilire la verità. Si può non essere d’accordo sulle rispettive posizioni», aggiunge, «ma non si possono dire menzogne nel tentativo di influenzare il lavoro della Soprintendenza, che per fortuna ha in mano documenti ufficiali. Luciani è in chiara difficoltà e questa mossa disperata, condita da bugia, lo dimostra». Tra gli eventi ospitati nel palazzo Sirena, come ricorda Fiamini, anche la mostra del Fiore del 2002 e la Giornata dell'Arte del liceo Volta nel 2011 alla quale partecipò anche Luciani. «Leggo di migliaia (presunte) firme raccolte in poche ore», dice il consigliere di opposizione Stefano Di Renzo, «tutto pur di abbattere palazzo Sirena. Però diciamola tutta la verità: le firme vengono raccolte da giorni e il palazzo non è chiuso da 30 anni, come non sono 4 gatti a voler salvare un patrimonio della città, ma centinaia e centinaia di persone. Metteremo riparo a cotanta disinformazione: le oltre tremila firme raccolte per i tigli di viale Nettuno non servirono a niente, furono criticate, adesso invece le stesse persone si disperano per raccoglierle. Un po’ di coerenza no?». «Una raccolta firme estemporanea», scrive il Movimento 5 Stelle, «riguardante una questione ritenuta, evidentemente, importante da ogni parte politica rappresentata nel consiglio comunale risulta essere una forma di partecipazione non solo parziale, anzi parzialissima, ma anche non rappresentativa dell’intera volontà popolare cittadina».

