Le Iene attaccano sul mare, il Comune pensa alla querela

PESCARA. Le Iene attaccano l’amministrazione per l’inquinamento del mare e il Comune ora pensa alla querela. Il programma tv nella puntata di martedì ha mandato in onda un servizio sul mare sporco e...
PESCARA. Le Iene attaccano l’amministrazione per l’inquinamento del mare e il Comune ora pensa alla querela. Il programma tv nella puntata di martedì ha mandato in onda un servizio sul mare sporco e sul mancato divieto di balneazione nell'estate 2015.
Un anno dopo quella vicenda e con il rischio di un rinvio a giudizio che pende sulla testa del sindaco Marco Alessandrini, del vice sindaco Enzo Del Vecchio e del dirigente comunale Tommaso Vespasiano (l'accusa è di concorso in omissione di atti d'ufficio mentre è caduta l'ipotesi di reato di falso), l'inviato Andrea Agresti ha sferzato l'amministrazione sollevando alcuni punti salienti della vicenda: dalla rottura della conduttura fognaria allo sversamento delle feci in mare fino alle intercettazioni telefoniche e all'ordinanza fantasma. Il sindaco (nella foto in tv) si è difeso parlando di «disfunzioni funzionali». Alcuni cittadini, intervistati, hanno raccontato alle Iene di aver riportato infezioni e reazioni cutanee o di aver riscontrato patologie nei loro bimbi dopo il bagno al mare. La replica del Comune: non ci sono riscontri con i dati diffusi dalla Asl sugli accessi al pronto soccorso e i ricoveri.(y.g.)

