Le imprese: ampliare il fondo di garanzia

ROMA. L'Abi e le associazioni di rappresentanza delle imprese richiedono «di ampliare l'operatività del Fondo di Garanzia per le Pmi e misure aggiuntive per agevolare l'accesso al credito». Lo si...
ROMA. L'Abi e le associazioni di rappresentanza delle imprese richiedono «di ampliare l'operatività del Fondo di Garanzia per le Pmi e misure aggiuntive per agevolare l'accesso al credito». Lo si legge in una nota congiunta. «Bene l'accordo con l'Abi sulla sospensione delle rate di mutui e finanziamenti per far fronte alla pesante crisi di liquidità che sta investendo un numero elevatissimo di imprese. È molto importante anche il fatto che questo accordo ha rilevanza nazionale». Lo afferma Confcommercio. «Bisogna ora proseguire», continua la nota «sulla strada intrapresa con l'Accordo sostenendo insieme, sia in sede nazionale che europea, la richiesta di una necessaria e urgente modifica delle disposizioni regolamentari in materia di concessione e gestione del credito, con un'attenzione particolare alle micro, piccole e medie imprese. Allo stesso tempo - conclude Confcommercio - è importante proseguire nel confronto tra Abi e associazioni imprenditoriali per il rafforzamento, anche sulla scorta delle misure che verranno varate dal Governo, della risposta all'impatto dell'emergenza coronavirus sulla sostenibilità finanziaria del nostro sistema imprenditoriale.
L'idea è quella di aumentare il funzionamento del Fondo e consentire, ad esempio, l'afflusso di nuova finanza alle imprese che già ne usufruiscono o di ampliare la quota garantita. Le misure farebbero crescere così il raggio d'azione del Fondo evitando la costituzione di un nuovo strumento che richiederebbe necessariamente tempi più lunghi.
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