Le imprese aspettano i fatti A partire dalla pressione fiscale

14 Giugno 2017

PESCARA. «Commenti politici non ne facciamo, però ci confronteremo con i sindaci». Interpellato dal Centro, Carmine Ranieri, segretario della Cgil regionale, evita una valutazione politica delle...

PESCARA. «Commenti politici non ne facciamo, però ci confronteremo con i sindaci». Interpellato dal Centro, Carmine Ranieri, segretario della Cgil regionale, evita una valutazione politica delle elezioni comunali di domenica scorsa, pur precisando, però, che coi primi cittadini «ci occuperemo dello sviluppo territoriale, del sociale, della disabilità, dell’occupazione. Il confronto sarà su questi temi, ma noi, come organizzazione, non abbiamo fatto pronostici sulle elezioni, né, su queste, esprimiamo giudizi». Anche il presidente regionale di Confindustria, Agostino Ballone, si schermisce: «Noi non ci esprimiamo sugli aspetti politici», dice il rappresentante degli industriali abruzzesi. «Quello che diciamo è che ci auguriamo che i nuovi amministratori attuino i programmi sui quali hanno chiesto la fiducia agli elettori. Sarà di interesse generale a che questo si faccia». Sul chi ha vinto e sul chi ha perso, un’analisi arriva dal direttore della Cna Abruzzo, la Confederazione nazionale degli artigiani, Graziano Di Costanzo. «Diciamo che il centrodestra ha vinto a San Salvo», rileva Di Costanzo, «mentre il centrosinistra vince a Spoltore. Poi ci sono due outsider ad Ortona, mentre in altri Comuni si andrà al ballottaggio». Ma, a parte i risultati, l’obiettivo, per la Cna, sarà di far abbassare «la pressione fiscale. Questo chiederemo agli amministratori», annuncia Di Costanzo. «Per esempio, in questo senso Spoltore è virtuosa, ma tra Comune e Comune, a volte in Abruzzo, sulla pressione fiscale, ci sono sei punti in percentuale di differenza». Per Di Costanzo, inoltre, andrà attuata una «rigenerazione urbana, per esempio attraverso edifici ambientalmente compatibili. Importante, poi, sarà la ricostruzione all’Aquila». Sulle elezioni di domenica, è poi ritornata la senatrice del Pd, Stefania Pezzopane: «Anche Matteo Renzi mi ha scritto dicendoci “Bravi”. E per telefono mi ha raccomandato di fermarci qualche ora, riposare, e poi ripartire subito per un lavoro con la gente e per la gente. Così stiamo facendo. Dopo la sconfitta clamorosa del Movimento 5 Stelle», conclude la senatrice, «il Pd ha una grande responsabilità. Organizzarsi per battere il centrodestra e i populismi è il primo passo per vincere questa sfida».
Vito de Luca